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20 luglio 2011

Torte in faccia

In Inghilterra il primo ministro Cameron è costretto a rispondere in Parlamento della sua decisione di assumere un ex direttore del tabloid News of the World come portavoce.
Per lo stesso scandalo delle intercettazioni illegali, fatte dai segugi di Murdoch, ci sono già state le dimissioni di alti dirigenti della società e i due principali poliziotti di Scotland Yard: lo scandalo ha alimentato forti critiche nei confronti di Cameron, da parte dei labustisti (altro che clima di coesione).

Questo succede in Inghilterra, mentre da noi ancora discutiamo sul destino dell'onorevole Papa, sul premier indagato per abuso d'ufficio (per le telefonate AGCom), sul cosa farà la lega. Altro che caso Coulson, in Rai a condizionare l'informazione c'era una vera e propria struttura a servizio (non del pubblico).
Da una parte un governo in crisi, dall'altra un opposizione (con altrettanti problemi giudiziari) che da questa situazione non guadagna punti come alternativa credibile.

Se ieri si poteva parlare di clima da Tangentopoli, oggi mi chiedo chi prenderà il ruolo di uomo forte che salverà il paese.
E quanto ci toccherà aspettare, per vedere anche da noi una scena come quella di Murdoch davanti alla commissione d’inchiesta di Londra. Il potente che, all'improvviso, torna coi piedi in terra e la torta in faccia.



19 luglio 2011

Se non fosse vero ..

Se non fosse tutto vero, potrebbe sembrare la trama di un giallo, un bel thriller internazionale (visto che viene tirata in ballo anche l'FBI).
Il tycoon, la sua rete di controlli, intercettazioni illegali che fanno pensare a ricatti, i contatti con la politica, la giornalista senza peli sullo stomaco e infine il giornalista con qualche scrupolo che alla fine è quello che fa scoppiare lo scandalo.
Trovato morto, al momento in "modalità non sospetta":

Sean Hoare, ex cronista del tabloid News of the World, che per primo rivelò che Andy Coulson, l’ex direttore del tabloid e poi direttore della comunicazione del premier David Cameron, era a conoscenza delle intercettazioni illegali, è stato trovato morto nella sua casa di Watford. Lo riferisce il Guardian.

La sua morte, secondo quanto riferito dalla polizia, che al momento non conferma l’identità dell’uomo, non viene però ritenuta “sospetta”. Hoare aveva lavorato con Coulson al Sun e al News of the World prima di essere allontanato per problemi di droga e alcol. Il suo corpo senza vita è stato trovato stamattina dalla polizia dell’Hertfordshire, accorsa nell’abitazione dell’uomo a seguito di una chiamata. “La morte – si legge in un comunicato della polizia – viene al momento ritenuta senza spiegazione, ma non è ritenuta sospetta”. Hoare aveva rivelato al New York Times che Coulson era a conoscenza delle attività illecite di intercettazione e le incoraggiava.

18 luglio 2011

Quando cadono le teste

L'indagine sulle intercettazioni illegali dei giornali di Murdoch fa cadere un'altra testa, quella del capo di Scotland Yard Paul Stephenson.
Mi sono chiesto, all'inizio di questa storia, come fosse stato possibile spiare personaggi famosi, persone della famiglia reale, senza aver qualche appoggio nella polizia?
Ecco, questa è la risposta.
Perchè tutto il mondo è paese, e in Inghilterra come anche in Italia, si leggono storie di centri benessere, vacanze pagate ...
La differenza è che, da quelle parti, ci si dimette.