Visualizzazione post con etichetta Monza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Monza. Mostra tutti i post

15 settembre 2017

Storie di (presunta) malasanità

Chissà come potrebbero essere riassunte le intercettazioni registrate nel corso dell'inchiesta sulle protesi "cinesi" a Monza (nel caso in cui la bozza Orlando fosse legge)? 
"Ho preso un soggetto... detto tra noi, tra me e te... che poteva farmi anche da cavia... nel senso uno che non ha esigenze particolari... gli metteremo anche l’altro ginocchio... comunque è andato via benissimo"
Come lo riassumi un passaggio del genere, con che eufemismi?
"Però non si possono fare ste figure... eh... la totale... mia zia oltretutto... te l’ho detto anche, vieni te - dice a Camnasio - speriamo che non si spacchi perchè... guarda... ho dovuto fare dei lavori cinesi con la sega... sembra sia andata bene... speriamo bene!"

L'inchiesta coinvolge medici e professionisti, l'inchiesta si chiama "disturbo" come veniva chiamata dagli interessati la presunta mazzetta: protesi che fanno cagare, sono parole loro, medici compiacenti che impiantavano protesi prodotte da un'azienda italiane (che fa capo ad un gruppo francese)

"In carcere sono finiti gli ortopedici brianzoli Fabio Bestetti, Claudio Manzini e Marco Valadè, assieme al promoter di Ceraver Marco Camnasio (considerato il vero ‘dominus’ del meccanismo criminoso) e Denis Panico, responsabile commerciale della multinazionale. Tutti sono accusati, in concorso tra loro, di corruzione e associazione a delinquere."
Siamo ancora nell'ambito della sanità privata lombarda, quella dove girano tanti soldi e, probabilmente, ci sono anche pochi controlli. Tanti soldi e tanti appetiti per medici con pochi scrupoli e tanto pelo sullo stomaco, leggendo quello che si dicono tra di loro.
Immagino i difensori della privacy, quelli che di fronte alla pubblicazione delle intercettazioni dei colletti bianchi (medici, politici, imprenditori) tirano in ballo i diritti della persona.
Che vergogna, che gogna mediatica.
Il diritto alla salute, il diritto alla trasparenza (visto che parliamo di soldi pubblici, essendo cliniche convenzionate nella virtuosa Lombardia), quando veranno difese?
A proposito, gli indagati sono tutti italiani: sboron veniva chiamato Denis Panico, agente di zona per Ceraver.

22 settembre 2014

Visita alla Villa Reale di Monza











Avete tempo ancora fino al 1 ottobre, per le visite guidate a Villa Reale (o Reggia) a Monza: approfittatene, trovatevi uno spicchio libero per prenotarvi qui (http://www.villeaperte.info/?page_id=230) e andate a Monza. La visita alla villa dura circa due ore, durante le quali vi immergerete nello sfarzo degli anni imperiali del periodo austriaco, fino al periodo dei Savoia, in questa villa costruita dal Piermarini per Ferdinando I, il terzo figlio di Maria Teresa d'Austria.
Gli interni sono un po' spogli: dopo il regicidio parte degli immobili finì al Quirinale, i libri della biblioteca furono spostati dalla regina Margherita nella sua residenza di Bordighera.
Ma quello che vedrete vale il prezzo del biglietto: la sala da ballo, gli appartamenti dei re, le camere da pranzo, lo scalone, gli appartamenti per gli ospiti (il Kaiser, il re di Napoli), il belvedere. E, infine, il parco. Il più grande parco cintato in Europa.
Per restaurare la Villa fin'ora sono stati spesi circa 130 ml di euro. Anche per questo, una visita è d'uopo.