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14 marzo 2019

Ritorno al passato

Dimmi di cosa parli e ti dirò chi sei, come dire possiamo giudicare il livello della discussione politica dagli argomenti trattati.
Tajani e il Mussolini che fatto cose buone.
Il tifo da stadio sul TAV.
La riscoperta degli allarmi sul clima.
Il tira e molla degli inglesi sulla Brexit, che alla fine riusciranno a strappare le migliori condizioni all'Europa.

Tra le notizie, ogni tanto ne esce qualcuna che dovrebbe destare maggiore interesse: i licenziamenti di Vodafone, dove gli errori del management sono a carico dei dipendenti.
La storia della Bluetec, l'azienda che doveva rilevare lo stabilimento di Termini con tanto di soldi pubblici e sponsorizzazioni politiche (governo Renzi, do you remember?).
Aumenta l'occupazione ma solo grazie ai contratti a termine e, per la prima volta, diminuiscono i contratti a tempo determinato.
A Reggio Calabria un uomo ha appiccato il fuoco sulla ex moglie, colpevole di averlo voluto lasciare, mentre a Genova un altro uomo ha avuto la pena dimezzata per aver ucciso la moglie perché questa aveva promesso che avrebbe abbandonato l'amante.

Ieri sera abbiamo avuto un down di whatsapp e molte persone si saranno lamentato di questo ritorno al passato.
Ecco, non è solo WhatsApp il problema.

25 giugno 2012

Lavoratori Vodafone


Il 16 giugno il premier Monti ha inaugurato il vodafone village a Milano: la nuova struttura, costata 300 ml nuovo quartier generale della multinazionale.

Pare che Monti abbia anche incontrato alcuni dei 3000 dipendenti.

Sicuramente non gli ex dipendenti che erano stati ceduto a comdata care, poi riassunti (e non reintegrati) dopo la sentenza a loro favorevole da parte del giudice:

“La Vodafone – spiega l’avvocato Carlo Guglielmi che rappresenta i lavoratori –  prima non ha rispettato la sentenza mettendoli in mobilità dopo soltanto un mese dalla vittoria in tribunale. Poi non l’ha rispettata di nuovo dichiarando all’Inps la riassunzione degli stessi e non il reintegro come stabilito dal giudice, non permettendo quindi, al momento, all’istituto di previdenza di poter erogare i soldi dell’indennità ai dipendenti licenziati poiché con questa formula, sbagliata, non hanno una continuità contributiva sufficiente per ottenere i soldi che gli spettano”. Una beffa doppia per i dipendenti che invece di essere reintegrati nell’azienda madre hanno perso il lavoro ed anche il paracadute temporaneo dell’indennizzo di mobilità: “Scriveremo una lettera di diffida alla Vodafone perché è inammissibile – dichiara Guglielmi – Devono inviare dichiarazioni che rettifichino questa situazione contributiva falsata, consegnando all’Inps la documentazione necessaria per l’indennità di mobilità”.
Durante l'inaugurazione l'AD aveva commentato:
“Questo è un giorno positivo  per il territorio milanese, lombardo, e più in generale per il Paese. Un’azienda che investe sul futuro e sulle persone, è uno dei segnali che tutti cerchiamo in Italia”. La sensazione è confermata dalle parole del Presidente Mario Monti, pronunciate poco prima del taglio del nastro: “Vedere questo straordinario salto in avanti di Vodafone in Italia mi ha dato una grande soddisfazione e una grande gioia come Italiano temporaneamente impegnato sulle cose dell’Italia”.