Visualizzazione post con etichetta sardine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sardine. Mostra tutti i post

15 dicembre 2019

Le idee del PD e l'energia delle piazze


Il messaggio della Lega è semplice: Europa cattiva, buonisti cattivi, tutta colpa degli immigrati, datemi pieni poteri e risolvo tutti i problemi.
Il messaggio della Meloni è simile, in una corsa a due per chi vince il primo premio del sovranismo.
Il messaggio di Forza Italia è basta tasse, noi siamo liberali moderati .. (beato chi gli crede).
Quello dei grillini è, almeno sulla carta, no alla corruzione, alla casta, taglio dei parlamentari, no alle grandi opere (e si è visto come).

Non è chiaro quale sia il messaggio del PD, del PD di Zingaretti in particolare.
Ed è per questo che forse è nato il movimento delle Sardine: dimostrare che esiste un altro messaggio, un'altra voce nel paese diversa da quella di Salvini che si sta(va) prendendo le piazze, gli spazi nei talk, col suo messaggio, chiaro e semplice.
Esiste anche un altro paese che non si fa abbindolare dal pifferaio magico.

Ma ha anche un limite, questo movimento: dal momento che ti proponi come piazza anti, devi portare qualche messaggio, qualche proposta in più.
Bella ciao connota un ambito per preciso, quello dell'antifascismo ed è un buon inizio.

Servirebbe qualcosa di più chiaro: vogliamo parlare dei diritti degli ultimi, del fatto che chi è “povero”, indigente, non è per colpa sua e lo Stato deve aiutarlo e non dargli la carità?
Vogliamo parlare della questione ambientale, delle trombe d'aria che scoperchiano scuole, dei fiumi che passano dalla secca alla piena in pochi attimi di pioggia intensa?
Vogliamo sposare le voci di spesa dalle grandi opere alle piccole opere sul territorio?
Lavoro, casa, sanità, scuola, solidarietà, ambiente.

Una volta questa era la sinistra e le idee che partivano da questo mondo.
Oggi il PD non ha una sua faccia, altrettanto chiara e distinguibile come quella di altri partiti, potrebbe usare l'energia di queste persone che scendono in piazza, decidendo di esserci e di partecipare.
Sempre a patto che si dia forma politica a questa energia.
Altrimenti negli elettori del fu centro sinistra rimarrà l'impressione che il PD sia il partito delle banche, dei costruttori, dei concessionari ...

21 novembre 2019

Inseguire la bestia

E lo ius soli no perché così si aiuta Salvini.
E i trattati con la Libia no perché così si aiuta Salvini.
E la tassa sulla plastica nemmeno perché così si aiuta Salvini.

Sono tutte scuse che sono usate dai conservatori di destra, per far sì che la sinistra non faccia la sinistra (premesso che la lotta alle plastiche interesserebbe tutti..).

E così, il centro sinistra annacquato è costretto ad inseguire Salvini sul suo stesso terreno.

All'improvviso però, escono fuori questi ragazzi che si mobilitano e scendono in piazza per sparigliare le carte: la piazza non è più piena di salviniani entusiasti, ci sono persone senza bandiere di partito (almeno nelle intenzioni) che manifestano per dire, anche io sono popolo.
E io non accetto che tu venga qui ad avvelenare i pozzi con la tua propaganda.
Con le tue speculazioni contro gli immigrati, contro i rom, contro l'amministrazione di sinistra.

E tutto questo sta innervosendo la bestia, sui social, ma anche i giornali della destra italiana: osservate la prima di Libero, questo vi sembra giornalismo?

Anziché farsi dettare l'agenda dal capitano e dalla bestia, allora, perché non si rinfaccia alla Lega che, laddove amministra, non è nemmeno capace di far arrivare i treni in orario?