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12 novembre 2015

Il momento di cambiare cavallo - La notte di Roma (Bonini e De Cataldo)

Roma, l'annuncio del giubileo fatto dal papa: chi comanda veramente nella giunta (quella vera, maggioranza, opposizione, criminalità e palazzinari) già gusta la grande abbuffata come nel 2000, con l'altro papa (ma con la stessa gentaglia dietro il comune).
Eppure, arriva l'imprevisto: in Vaticano c'è ora un papa che chiede trasparenza e non ama lo sfarzo dei vescovi.
E nomina come responsabile unico dei lavori un vescovo, Daré, che non fa parte delle cricche varie.
Succede lo stesso dall'altra parte del Tevere: il sindaco di Roma, il Tedesco, nomina come responsabile dei lavori per il Giubileo un ex senatore PD, lontano dai giochi di palazzo e dalle ruberie.

Si decide allora di screditare tutti e due, sindaco e vescovo. Con dei begli articoli di giornale: 
- Allora, ti piace l'inchiesta?- Chi l'ha scritta?- Tu.- Io?- Malgradi scoppiò in una risata. - Coglione è l'inchiesta che pubblicherai sul «Meridiano» quando ti sarà dato il via libera.- Devo solo copia'.- Come sempre.- Ma è roba vera?- Ha importanza?- Così, giusto per curiosità. Davero er sindaco s'è trombato 'na ragazzina quando era professore? E il prete s'è suicidato dopo l'incontro col vescovo novo ... ma 'sto padre Giovanni nun me pare poi tanto frocio ..- So' tutte balle, Spartaco. D'altronde, non fotte un cazzo a nessuno se la roba che pubblichi è vera. L'importante è che lo sembri.- E se querelano?- Il pezzo è accorto, ma tu potresti persino metterci del tuo. Le cautele del caso. Ad ogni modo, spese a carico nostro.- Sei er mejo.- Lo so.Raggiunsero il ristorante. Malgradi fece cenno a Spartaco di sedersi al tavolo con il cartellino «riservato».- Una cosa sola ...- Che fai ora, fai anche delle domande? Che sei un giornalista?Spartaco non raccolse la battuta. forse perché non l'aveva neanche capita.- No, vojo di' .. Co' sta roba, er sindaco se deve dimette e er Vaticano se 'ncazza. non vorrei che ...- Non sono cazzi tuoi. Il sindaco si deve dimettere. E quel vescovo si toglierà dai coglioni.- E 'nfatti. Ma tu cor sindaco nun eri pappa e ciccia?- Ero. Sta arrivando il giubileo e il partito ha deciso che è venuto il momento di cambiare cavallo. Su entrambe le sponde del Tevere. Affanculo Giardino e affanculo a Daré. tocca a me.
La notte di Roma di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo

E ora fatevi pure la domanda: sarà pure un giallo, sarà pure tutta fiction. Ma quanto c'è di vero in quello che raccontano lo scrittore e il giornalista?
Come è andata veramente, con la cacciata di Marino.
"So' tutte balle, Spartaco. D'altronde, non fotte un cazzo a nessuno se la roba che pubblichi è vera. L'importante è che lo sembri."
La notte di Roma non è ancora finita.

Gli altri spunti per la lettura de "La notte di Roma"
- Nel silenzio della chiesa - l'annuncio del Giubileo
- La giunta del comune

27 agosto 2015

Marino stai sereno

Tanto vale che continui a starsene in vacanza, Marino.
Il prefetto Gabrielli si prende alcune deleghe importanti.
I soldi per il Giubileo arriveranno dal governo e in ritardo (ora non ci sono): così non ci sarà il tempo per fare le gare e si dovrà lavorare per affidamento diretto dei lavori.
Come per Expo.
Tra l’altro il consiglio dei ministri ha varato una delibera che consente una riduzione dei tempi delle procedure a evidenza pubblica: “Non c’è nessuna deroga – dice il sottosegretario di Palazzo Chigi – ma la possibilità di ridurre i tempi delle procedure in modo che le opere necessarie a gestire Giubileo siano realizzate in tempo”.

E magari tra qualche mese, Cantone scoprirà che c'è del marcio in Danimarca..

05 aprile 2015

Il significato della parola Giubileo

35  Se il tuo fratello che è presso di te cade in miseria ed è privo di mezzi, aiutalo, come un forestiero e inquilino, perché possa vivere presso di te36 Non prendere da lui interessi, né utili; ma temi il tuo Dio e fa' vivere il tuo fratello presso di te. 37 Non gli presterai il denaro a interesse, né gli darai il vitto a usura. 38 Io sono il Signore vostro Dio, che vi ho fatto uscire dal paese d'Egitto, per darvi il paese di Canaan, per essere il vostro Dio.39 Se il tuo fratello che è presso di te cade in miseria e si vende a te, non farlo lavorare come schiavo40 sia presso di te come un bracciante, come un inquilino. Ti servirà fino all'anno del giubileo;41 allora se ne andrà da te insieme con i suoi figli, tornerà nella sua famiglia e rientrerà nella proprietà dei suoi padri. 42 Poiché essi sono miei servi, che io ho fatto uscire dal paese d'Egitto; non debbono essere venduti come si vendono gli schiavi43 Non lo tratterai con asprezza, ma temerai il tuo Dio. 44 Quanto allo schiavo e alla schiava, che avrai in proprietà, potrete prenderli dalle nazioni che vi circondano; da queste potrete comprare lo schiavo e la schiava. 45 Potrete anche comprarne tra i figli degli stranieri, stabiliti presso di voi e tra le loro famiglie che sono presso di voi, tra i loro figli nati nel vostro paese; saranno vostra proprietà. 46 Li potrete lasciare in eredità ai vostri figli dopo di voi, come loro proprietà; vi potrete servire sempre di loro come di schiavi; ma quanto ai vostri fratelli, gli Israeliti, ognuno nei riguardi dell'altro, non lo tratterai con asprezza.

Da libro del Levitico, versetti 35

Ecco, questo è il significato della parola Giubileo, un anno di liberazione dai debiti, dai vincoli. Aiutare il fratello, non trattarlo da schiavo.
Non ha niente a che vedere con appalti,lavori pubblici, mazzette, porporati da parata, folle oceaniche da far gestire alla Protezione civile.
Non lasciare nessuno indietro, non sfruttare la miseria del prossimo.
Ecco, mi sembra la riflessione giusta per Pasqua.

Auguri