Muore ignominiosamente la repubblica.
Ignominiosamente la spiano
i suoi molti bastardi nei suoi ultimi tormenti.
Arrotano ignominiosamente il becco i corvi nella stanza accanto.
Ignominiosamente si azzuffano i suoi orfani,
si sbranano ignominiosamente tra di loro i suoi sciacalli.
Tutto accade ignominiosamente, tutto
meno la morte medesima - cerco di farmi intendere
dinanzi a non so che tribunaledi che sognata equità. E l'udienza è tolta.
Mario Luzi, "Muore igniminiosamente la Repubblica" (qui il video).
Un commento: la poesia fu scritta nel 1978: l'anno di Moro, del culmine della violenza delle Br, dell'inizio della crisi del PCI ....
Nessuno io mi chiamo; nessuno è il nome che mi danno il padre e la madre e inoltre tutti gli amici
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02 luglio 2009
24 gennaio 2007
Non gridate più di Giuseppe Ungaretti
NON GRIDATE PIU'
da IL DOLORE - da I RICORDI
Cessate d'uccidere i morti,
Non gridate più, non gridate
Se li volete ancora udire,
Se sperate di non perire.
Hanno l'impercettibile sussurro,
Non fanno più rumore
Del crescere dell'erba,
Lieta dove non passa l'uomo.
1942/1946
1942/1946
Il poeta su wikipedia.
Tecnorati: Giuseppe Ungaretti
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