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28 ottobre 2021

Come siamo arrivati a questo?

 

Guardando ieri le immagini di giubilo in Senato per l'affossamento con ghigliottina del DDL Zan mi sono chiesto "come siamo arrivati a questo?"

E piano piano mi è anche arrivata la risposta.

In parlamento c'è una nuova maggioranza, il baricentro politico in Parlamento (e del governo dei competenti che nemmeno ha bisogno di consultarlo) si è spostato a destra. Una destra nemmeno troppo liberale e moderna.

Come è stato possibile, a sinistra, non accorgersene? 

E' iniziato tutto quando si è iniziato a guardare alla terza via, quando si è iniziati a dire che l'importante era vincere, alle elezioni, non importa chiedendo voti a chi.

Quando si è iniziato ad abbandonare a sé stessi gli ultimi per flirtare con chi sta sopra passando da un incarico politico ad un posto in un cda o in una banca (per es Minniti).

Ora, un centro sinistra dignitoso dovrebbe prendere atto di questo ed uscire da questa maggioranza: un atto che costerebbe molto, ma che almeno costringerebbe il governo (che non ha bisogno del parlamento) a cercarseli i suoi voti.

Per le pensioni (andremo in pensione più tardi degli altri, con meno welfare), per ritoccare al peggio il reddito di cittadinanza (al secondo no, per qualsiasi lavoro, perdi il sostegno), per ritoccare la giustizia (con la ghigliottina dei processi dopo due anni). Certo ci vuole coraggio.

L'alternativa è essere complici di questo scivolamento verso una democrazia svuotata delle idee e delle proposte della sinistra e perfino degli elettori.

Tanto, Draghi mica ha bisogno di presentarsi alle elezioni?

07 luglio 2021

L'arte della mediazione

E' interessante come i renziani (la minoranza più rumorosa su twitter) cerchi di difendere la posizione di Renzi sul DDL Zan, tirando in causa la necessità di una mediazione con la destra.

Meglio una legge con qualcosa di meno che non avere proprio una legge.

Ecco, la figurina del Renzi mediatore politico mi mancava: negli anni d'oro del renzismo, quando approvava riforme costituzionali e leggi elettorali a colpi di canguro me lo ricordavo ben poco mediatore.

E poi, mediare con questa destra? Con Salvini? E dopo queste mediazioni, le aggressioni e gli insulti a trans, lesbiche e gay saranno sempre considerate un reato punibile?

La politica è anche mediazione, tra diversi interessi, ma sempre nel rispetto della Costituzione dell'interesse generale.

Per cui va bene mediare al ribasso sul DDL Zan, mentre nessuna mediazione sullo sblocco dei licenziamenti.

Nessun ripensamento sui soldi alla cosiddetta guardia costiera libica.

Ma in quest'ultimo caso l'interesse generale non riguardava i valori cristiani.

22 giugno 2021

Questo concordato

Poteva mancare lo Stato Città del Vaticano in questo revival di restaurazione? No, non poteva.

Il DDL Zan è in contrasto col concordato (o meglio, l'accordo di revisione del Concordato), il trattato firmato tra lo stato (laico) italiano e lo stato del Vaticano. Lede la libertà di espressione.

Forse è arrivato il momento di rivederlo questo accordo anacronistico: il regalo sull'ICI, sugli insegnanti di religione, regolare bene l'otto per mille (che fine fanno i soldi degli italiani? Ce lo fate sapere?), regolare bene l'ipocrita sistema degli obiettori di coscienza tra i medici.

C'è un'altra cosa da registrare: esiste una chiesa che segue le vicende dei migranti e che ha fatto una scelta di parte, coraggiosa anche di questi tempi.

E c'è poi un'altra chiesa, che pensa che tutte le aggressioni che subiscono le persone colpevoli di stringersi una mano in pubblico e di non essere "l'allegra famiglia" di un uomo e di una donna sia qualcosa che si può accettare in questo paese.