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29 marzo 2017

Alcuni avranno il mio perdono di L.R. Carrino

Incipit (che potete caricare da qui)
La chiesa di piazza dei Miracoli tiene gli occhi neri come due cerini spenti.Con le braccia incrociate si scortica piano, si straccia la pelle da dosso e le mani sue nella carne sua fanno il rumore della vita quando muore.La madre se ne accorge. Prende le sue mani disperate e gliele tiene ferme, le costringe a una tregua piccolina, a un poco di pace.Non ci sta bisogno di farsi altro male.Questo male qua abbasta per tutta l’eternità.Napoli fa un freddo che spalanca la bocca rotta dal tuo nome e scoppia nella chiesa per un tempo infinitissimo.La sua voce si alza in piedi. È quello di un animale schiattato il verso che nasce nella gola sua e reclama il bene più grande che c’è, riempie la chiesa ed esce nella piazza, invade la città, sale in cielo, supera il sole e si confonde con il frastuono dell’universo.Pare che non finisce mai.Pare la fine di tutto il tempo.La gente abbassa la testa. Qualcuno si porta le mani in faccia.

Quello di Luigi R. Carrino è un racconto di sangue e amore.
Il sangue è quello che scorre per le strade, per le guerre tra i gruppi criminali per conquistarsi il predominio nelle piazze, per lo spaccio.

Il sangue è quello che scorre nelle vene delle persone, il sangue della propria famiglia, del proprio clan. E il sangue bastardo dei tuoi nemici, quelli da odiare, da guardare e tenere d'occhio da lontano.
E, alla prima occasione, cercare il modo di fargliela pagare.

C’è un’occhiata significativa fra le due fazioni. Ognuno ha la sua condanna, ognuno i suoi pensieri. Ognuno fa quello che deve fare. Ognuno è quello che è.

Ma c'è anche l'amore in questa storia di Camorra, raccontata tutta dall'interno delle famiglie del “sistema”, delle due famiglie in lotta: i Musso da una parte e i Simonetti (a capo della federazione dei clan Acqua Storta) dall'altra.
L'amore contrastato di due ragazzi, che non hanno nemmeno diciotto anni, l'età per guidare una macchina, ma sanno come va il mondo. Sanno che mestiere fanno i propri genitori, sanno che si può venire sparati in fronte per un'occhiata sbagliata, se si invade il territorio di un'altra famiglia.
Come due novelli Giulietta e Romeo, Antonio e Rosa, sono figli di famiglie che si odiano, sanno che il loro amore è pericoloso, che non possono continuare a vedersi così, di nascosto, sperando che un giorno, chissà, tutto si risolva da solo..
Antonio, Antonio! Perché sei tu Antonio? Ah, rinnega tua madre! O, se proprio non vuoi, giurami amore e io non sarò più una Musso.

Ma c'è anche l'amore di una madre per il figlio, come quello di Mariasole, la donna a capo della federazione dei clan “Acqua Storta”: una donna bella e terribile, che per conquistare e tenere quel posto da uomini ha dovuto uccidere il vecchio boss reggente davanti agli occhi della madre.
E che ora deve difendere la federazione dalle vendette dei Musso ma anche proteggere il figlio Antonio dalla sua stessa spavalderia, dalla sua stessa ambizione, la voglia di conquistarsi una piazza tutta sua, con una sua paranza.
«Se un figlio non lo puoi cambiare non ti resta che sostenerlo».
Mariasole, chiamata Vient’ ’E Terra “... lei è il vento di terra che spazza via ogni cosa sul suo cammino”

E, contrapposta a Mariasole, la sua nemica, Angela Lieto, madre del vecchio boss reggente, ucciso da Mariasole davanti agli occhi della madre, e che ora coltiva la sua vendetta
Ci sono vendette consumate in poche ore. Qualcun’altra deve peppiare come il ragù sul fuoco ..

Un amore che nasce tra due ragazzi appartenenti a famiglie che si odiano, in un mondo violento e tremendamente maschile, una donna a capo di un clan: quello di Carrino è un romanzo pieno di contrasti in con una storia che viene narrata e vissuta attraverso gli occhi di un altro figlio, illegittimo, cresciuto solo e alla ricerca di quel padre che con la violenza ha piantato il suo seme nella madre. Alla ricerca di una famiglia, di un fratello..
Nella bella Napoli di oggi due clan di pari potere sono in guerra da nove anni. Da questi due nemici è nata una coppia di innamorati contrastati dal tragico evento...

Come nell'opera shakespeariana, anche questa storia, in un crescendo di tensione, di violenza e vendette incrociate, è destinata a chiudersi in un finale di tragedia.
Nessuno è destinato a salvarsi dal suo destino.
I due innamorati.
La città, dove la gente è costretta a convivere con le stese delle paranze, i colpi di pistola sparati per intimorire o per uccidere (come ci ha raccontato Saviano nel suo libro “La paranza dei bambini”):
“La città dice che stiamo facendo una brutta fine e dice, dice la città, che questa fine noi ce la meritiamo tutta quanta”.

E sole rimarranno le due donne, Mariasole e Angela, una di fronte all'altra, ciascuna col proprio odio di madre: ma “arriva però il giorno che anche l’odio si stanca di odiare”.
Due donne così diverse e così uguali: donne costrette a vivere in un mondo di uomini e che non hanno mai preso scelte facili.
Alcuni mali verranno perdonati, ma altri no “Alcuni avranno il mio perdono, altri la loro giusta punizione” (citazione da William Shakespeare, Romeo e Giulietta).
Originale la forma narrativa scelta dall'autore per questo libro, una scrittura piena di passione e di rabbia.
Scrittura e trama che si ispirano ai grandi classici che qui, ancora una volta, dimostrano la loro immortalità, il loro essere sempre originali, perché il nostro mondo pieno di odio, rancore, ambizione, non sono così distanti da quelli che raccontati secoli fa.
L’acqua è storta, storta come certe volte è ’o bene e io, Anto’, quando penso a te, penso che si è fatto tardi, e me ne devo andare.

C'è spazio anche per raccontare, dal di dentro, come funziona il riciclaggio del denaro sporco grazie alle società di giochi online e alle Videolottery:
Il meccanismo delle scommesse online è davvero quanto di più sicuro si possa pensare per ripulire soldi. Le scommesse possono essere fatte al banco, ma il cliente le può fare anche sul proprio conto, registrandosi su un sito scommesse con un conto gioco online accedendo a tutta la piattaforma. A questo punto i passi da compiere per riciclare i soldi sono precisi.Una volta raccolti, i capitali vengono trasferiti materialmente o virtualmente facendoli rimbalzare da un conto gioco all'altro. Si scaricano i soldi da questo conto vincitore e si ha denaro pulito da poter poi investire in attività legali. 

Più che centri scommesse, sono delle vere e proprie lavanderie finanziarie.
La scheda del libro sul sito di Edizioni E/O

i link per ordinare il libro su Ibs e Amazon

26 marzo 2017

Come si puliscono i soldi delle mafie (da Alcuni avranno il mio perdono - Carrino, L.R.)

Alcuni avranno il mio perdono di Luigi Carrino è una storia di Camorra, in piena Napoli.
Della federazione di Acqua storta, che raggruppa alcune famiglie, con a capo Mariasole Simonetti che, in questo passaggio, spiega (per chi ancora non lo sapesse) come vengono usate le società di giochi online, le VLT per riciclare i soldi sporchi.

L'incontro nella masseria, la stessa dove Mariasole prese il potere, la stessa dove puntò la pistola alla testa di Aldo Musso e gliela fece saltare dopo che lui aveva contestato la sua incoronazione a capo di Acqua Storta.
E' una riunione operativa, considerati i segnali che arrivano dai suoi centri scommesse di tutta Napoli e provincia, le RightBet, messe in piedi per riciclare gran parte del denaro che arriva dallo spaccio.La prima proposta di Mariasole, nel momento in cui prese il comando nel 2008, fu quella di attivare un meccanismo per riciclare i soldi che arrivavano dalle attività della Federazione,un modo per evitare sequestri dei beni e mettere al sicuro il patrimonio di ogni famiglia, smarcare il fisco che vuole toglierti anche il cazzo che tieni sotto.
 
Nel primo anno del suo insediamento Mariasole costituì una società con sede a Malta, la BetSun s.r.l. Costituire una società a Malta che si occupava di giochi online dava la possibilità di evitare le rigide e avide leggi del nostro monopolio. Era un meccanismo a matrioska che dislocava i server in posti come Panama o la Romania, o Malta appunti, in questo modo si aggiravano le leggi italiane che regolano il settore, si evitavano limitazioni e tasse, nessuna tracciabilità, quote più alte per le scommesse e pagamenti cash. Centri di trasmissione dati li chiamano. In realtà lavorano come agenzie vere e proprie con siti punto com, piattaforme di gioco on line al di fuori del regolamentato, cioè siti punto IT, senza che autorità possano effettuare i controlli previsti. Ogni tanto chiudono per un periodo ma una schiera di avvocati, forti delle direttive europee, li rimette in pista in meno di dieci giorni.Il fatto di usare le scommesse e il gioco come canale di riciclaggio non era un'idea nuova, non se l'era inventata Mariasole. 
Per un periodo, soprattutto negli anni Ottanta e Novanta, si utilizzavano “fisicamente” casinò o sale da gioco titolari di concessioni rilasciate dall'agenzia delle dogane e dei monopoli.In ratica si compravano fiches in contanti, non si mettevano in gioco le somme, si ricambiavano le fiches facendosi rilasciare gli assegni. In questo modo la somma consegnata risultava una vincita e quindi giustificabile ai controlli del fisco. Si utilizzavano anche metodi alternativi, come le schedine del Totocalcio, che venivano acquistate a prezzo maggiorato dai vincitori per dimostrare la provenienza di un reddito. O anche le vincite risultanti del gioco del Lotto. Poi le cose sono cambiate, peggiorate direi. 
Il meccanismo delle scommesse online è davvero quanto di più sicuro si possa pensare per ripulire soldi. Le scommesse possono essere fatte al banco, ma il cliente le può fare anche sul proprio conto, registrandosi su un sito scommesse con un conto gioco online accedendo a tutta la piattaforma. A questo punto i passi da compiere per riciclare i soldi sono precisi.Una volta raccolti, i capitali vengono trasferiti materialmente o virtualmente facendoli rimbalzare da un conto gioco all'altro. Si scaricano i soldi da questo conto vincitore e si ha denaro pulito da poter poi investire in attività legali. 
Ci fu un momento, verso i primi anni del Duemila, che il poker online faceva numeri da capogiro. In questo caso, il meccanismo per far rimbalzare le somme, ancora in auge ma più monitorato e quindo oggi più rischioso, è detto chip dumping. In pratica, due avversari si accordano facendo finta di giocare, ma sistematicamente c’è un solo perenne dumper, ossia un perdente. Fai la puntata, si apre il gioco, il dumper esegue il suo all-in, rinuncia alla partita, i soldi passano al conto del secondo giocatore. I conti, intestati spesso a ignari clienti o collegati a documenti contraffatti, vengono ricaricati in contanti direttamente in agenzia o con carte di credito, a volte rubate, a volte clonate, senza contare che alcuni siti si prendono un periodo di tempo per verificare i documenti inviati e nel frattempo il conto è operativo.[..] 
Alla BetSun venne legato il marchio RightBet e in meno di due anni Mariasole sparse sul territorio della Campania, ma anche nel basso Lazio, in alcune città della Calabria e qualche cosa in Puglia, una cinquantina di punti che operavano con scommesse su eventi sportivi, casinò e poker online, slot machine e videolotterie, le VLT.[..] 
Più che centri scommesse, sono delle vere e proprie lavanderie finanziarie.
Alcuni avranno il mio perdono L.R. Carrino (Edizioni E/o)

Ma non ci sono solo affari sporchi, riciclaggio, denaro, potere e conflitti.
Conflitti tra le famiglie per il controllo del territorio.
Ma l'amore che ne sa di questi conflitti, di questo odio.
Così, come qualche centinaio di anni prima a Verona, anche qui troviamo un Romeo e una Giulietta che si amano ma che sono costretti a vedersi di nascosto.

Perché sangue di due famiglie che si odiano .. “O Romeo Romeo, perché sei tu Romeo ...”