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12 ottobre 2009

Cemento e territorio

La signora Crespi, presidente del Fai, ricordava ieri sera a Che tempo che fa, la promessa mancata del ministro Bondi, sulla tutela dei beni culturali.

Le cementificazioni fatte dalle regioni, con i loro decreti, senza che se ne sia discusso in aula.
E pensare che la tutela del paesaggio significa turismo, significa posti di lavoro, significa lasciare ai nostri figli un paese migliore (e non peggiore di come l'abbiamo trovato).

Significa evitare le tragedie come quelle di Messina e le lacrime di coccodrillo.

Non è un caso che, in questi giorni, in regione Lombardia si stia cercando di usare la scusa Expo per cementificare ancora un pò del territorio.
Prima col piano case, poi con le modifiche al piano di gestione del territorio.

30 giugno 2008

Se li conosci li eviti .. Paolo Bonaiuti

Portavoce dell'attuale governo Berlusconi IV, l'ex giornalista del Messaggero arricchisce la schiera di quanti erano una volta di sinistra, ma sono stati poi guariti da Berlusconi.
Da Ferrara, a Sacconi, a Bondi ...

Nel 1994, si parlava della discesa in campo di Berlusconi, delle critiche rivolte da Indro Montanelli e dell'invito di Fede a cacciare il giornalista dal Giornale.
Cosa che è poi puntalmente avvenuta.
Ecco cosa scriveva in proposito Paolo Bonaiuti (riportato qui).

"Dal pulpito di Rete 4 e' stata impartita ieri sera una lezione di intolleranza. Proprio mentre infuria la polemica su quanto sia favorito rispetto ai concorrenti un candidato alle elezioni che possiede tre reti televisive, l'invito di Emilio Fede a cacciare Indro Montanelli perche' troppo autonomo e' il primo esempio pratico del livello di 'indipendenza' che potrebbe crearsi all'interno dell'impero di Berlusconi. Questo episodio moltiplica l'inquietudine, perche' lascia capire quanto potrebbe essere forzatamente massiccio e compatto il sostegno al Cavaliere degli organi di informazione del gruppo. Guai a chi si azzardasse a uscire, anche per un attimo, dal coro.
La durezza dell'intervento, preannunciato proprio perche' avesse maggiore risonanza, mostra lontane tentazioni da Minculpop e lascia sbigottiti"

(Paolo Bonaiuti, Il Messaggero, editoriale dal titolo "Va in onda la liberaldemocrazia", 7 gennaio 1994. Bonaiuti era allora vicedirettore del Messaggero. Poi, dal 1996, divenne il portavoce di Berlusconi).

05 maggio 2008

Verona: emergenza criminalità fascista

Orrore a Verona: cinque neofascisti picchiano a sangue un ragazzo, "colpevole" di aver loro rifiutato una sigaretta.
Tutti e cinque sono di Verona e neofascisti.
Ecco, questa sarebbe la notizia che dovrebbe apparire sui giornali: assieme alla richiesta di parte di politici dell'opposizione delle dimissioni del sindaco Tosi e magari del presidente della regione.


Ora cosa facciamo: chiediamo l'espulsione di tutti i neonazisti/neofascisti perchè l'attitudine criminale è insita in loro stessi (come per i rom)?
Tolleranza zero contro xenofobi, fascisti, picchiatori?

20 aprile 2008

I soliti sospetti


Nel film I soliti sospetti, si parla di un misterioso boss criminale, che è riuscito a crearsi attorno una leggenda, che ne mette in dubbio persino l'esistenza. Ma esiste veramente Kaiser Soze?
Mi veniva in mente questo film, pensando a Berlusconi: il politico che, come dice Cazzullo, è riuscito a non farsi prendere sul serio. Quello che scherza sempre, fa battute. Che da dell'eroe ad un mafioso, che mima il gesto del mitra con una giornalista che fa una domanda scomoda a Putin (in Russia ci sono stati 21 giornalisti uccisi, nell'era Putin): ma lo stesso si dice che Berlusconi ha sempre ragione, vince sempre, non sbaglia mai. Il politico più amato dagli italiani (come la cucina), ma forse anche il più antipatico.

Se lui ha ragione, noi che ci permettiamo di criticarlo abbiamo torto, democraticamente. Ci ritroveremo rinchiusi nelle riserve, come gli indiani. Ci accontenteremo di poter festeggiare il 25 aprile, la vera festa della Liberazione, o del festival del 1 maggio?

Anche a sinistra ci si è accorti di aver perso: quali e di chi le colpe? Sempre degli altri. Per la Sinistra Arcobaleno è colpa di Veltroni. Per alcuni nel PD è colpa dei vari Travaglio, Annozero, Parla con me, Che tempo che fa (come si fa a mettere assieme trasmissioni così diverse): su Europa c'era un illuminante articolo (espressione dell'ala ex Margherita) per cui questa televisione critica, sarebbe espressione di una sinistra che racconta un mondo che non esiste.
Il mondo dei rifiuti campani, delle case che non ci sono a Milano, del Sistema a Napoli e della cattiva politica in Calabria.

Per la nostra classe politica, spesso in modo bipartisan, non si deve parlare male della sinistra quando è al governo per non danneggiarla. Non si deve parlare male del centrodestra (e men che mai di Berlusconi) perchè lo si rafforza, perchè l'antiberlusconismo è fuori moda ...
Non si deve criticare e basta. Zitti e Mosca. Appunto. Vorrete mica che si torni a parlare dei comunisti.
Chissà se Veltroni si è reso conto dell'imperdonabile errore di aver lasciato Bassolino al suo posto. Di aver paracadutato la Finocchiaro in Sicilia, di aver quasi escluso Beppe Lumia e Beppe Giulietti ...
Chi porterà avanti ora la battaglia contro il centrodestra?

Ma allora gli italiani sono dei coglioni? A parte che il dare dei coglioni, degli assassini, il calunniare è una costante del cavaliere. Comunque coglioni no, ma un po' ignoranti, sicuramente. Con le fette di salame sugli occhi.
Come spiegare altrimenti il voto degli operai alla lega: si parlava della crisi dei salari (più bassi d'Europa, ma vedrete che ora i telegiornali non ne parleranno più), del problema della sicurezza sul lavoro, del precariato e tu vai a votare la lega?
La Lega di Maroni e della legge 30? La Lega del Popolo della Libertà, che vuole togliere la legge sulla sicurezza sul lavoro, perchè non piace a Confindustria?
I telegiornali parlavano della crisi delle famiglie, pensate che ora, senza bollo dell'auto e senza Ici (come faranno i comuni) starete meglio?
Mi rivolgo alle famiglie truffate dai bond argentini, dal crac Parmalat, dal crac Cirio; alle aziende e agli enti pubblici che andranno in bancarotta per la crisi dei mutui derivati: rischiate di non venire risarciti (grazie alle prescrizioni facili della ex Cirielli, del signor Berlusconi) e che vi venga tolto anche lo strumento della Class Action.

E veniamo alla questione sicurezza: si è data alla sinistra l'immagine di difensori dei rom, dei gay. Si sono fatte marce come quella a Vicenza contro la base Dal Molin (marcia più che legittima): la colpa che ha pagato la Sinistra Arcobaleno è l'aver raccolto poco. Poco sul Welfare, sulla legge 30, sui salari, sulle morti ...
E aver scelto come leader Bertinotti, ex presidente della Camera, poco a giovato a levarsi di dosso il peso del governo da cui si usciva.
Rifondazione, i comunisti, devono imparare che la sicurezza dei cittadini, l'eccessivo garantismo, il risanamento dei conti, non sono temi da centrodestra.

Il governo Prodi rischia di passare alla storia come quello dell'Indulto e dell'immondizia a Napoli (e solo a Napoli, perchè altrimenti verrebbero fuori le colpe degli altri). Autolesionismo e scarsa lungimiranza politica. Ora ne pagano i conti.

Quando il centrosinistra, il PD, smetterà di inseguire l'avversario sulle sue idee? Il PDL vince al nord con la lega e allora ecco al via il progetto del PD del nord (non basta la frantumazione a sinistra?). Magari, propone qualcuno sempre nel PD, perchè non ci apparentiamo con la Lega, a livello locale.
La Lega di Gentilini, nostalgico del ventennio fascista, che ora sogna il ventennio leghista. Fascio e carroccio.
La Lega di Matteo Salvini, per cui bruciare un topo è più facile che bruciare un rom.

Intanto il buon giorno si vede dal mattino: assalto squadrista a Roma (ad un circolo gay). Dove la Destra di Storace (quello del Laziogate, del buco nella sanità da 7,5 miliardi di euro), si apparenterà con Alemanno (quello di Parmalat e di Frescoblu), in modo nascosto, nella campagna per l'elezione a sindaco di Roma.
Campagna che si gioca anche sulla strumentalizzazione degli stupri in città.
Giusto per rinfrescarci la memoria: Silvio e le sue televisioni anche oggi ci costeranno 300000 euro, per la sanzione della Corte Europea.
Berlusconi parla di sacrifici per gli italiani ma si guarda bene dal togliere la legge sui rimborsi elettorali (con il voto altri 300 milioni in più), sul finanziamento ai giornali (altri 600 milioni di euro) ....
E per fortuna che era un voto contro la casta.

A chi li soldi, a noi!
A chi i sacrifici, a loro!

Saluto al duce!

15 aprile 2008

In nome del popolo sovrano

Alla fine ha vinto lui: quello di Vittorio Mangano era un eroe, quello delle telefonate con Saccà per piazzare l'attricetta, quello contro la magistratura, quello che riscriverà la storia , quello dei processi in corso che non si faranno, quello che si è fatto le leggi per non farsi condannare ...

Ha vinto la politica del cerone e del rialzo (dopo quella del bastone e della carota); dei fucili e della lotta contro gli immigrati.

Mi metto nei panni dei poveri disgraziati della DDA di Reggio Calabria, da cui è partita l'indagine sui brogli presunti in Venezuela, tra Dell'Utri Miccichè: chi oserà più indagare su cosa nostra, 'ndrangheta?
Sapendo la fine che hanno fatto fare (con un governo del centrosinistra) a De Magistris.
Che fine farà l'iniziativa di Confindustria in Sicilia, contro il pizzo?

Il popolo è sovrano e ha scelto: allora veramente occorre riscrivere la costituzione: taglieggiare i commercianti non si chiamerà più pizzo, ma sarà uno strumento del libero mercato.
Far saltare in aria i magistrati, diventa uno strumento della lotta politica ..

Con che faccia lo stato si presenterà a Capaci il 23 maggio?
Con che faccia scenderà in piazza a festeggiare il 25 aprile?
Con quella di Bossi che col tricolore ci si pulisce il culo?

Cosa ha fatto la lega in Lombardia per meritarsi questa vittoria?
Ha salvato i posti di lavoro? Ha reso più sana l'aria in pianura padana?
Ha reso più efficienti i trasporti?

Con che faccia gli esponenti di quello stato strnaiero che siede dalle parti del biondo Tevere potrà discutere di temi etici, aborto, testamento biologico, divorzio?
Basterà ricordare ai vari Ruini Bagnasco Ratzinger che se un mafioso è un buon cattolico, non devono rompere tanto.

E le promesse? Il primo consiglio dei ministri a Napoli, per risolvere il problema dei rifiuti (ma non quello delle nomine clientelari nei vari commissariati, dei terreni inquinati ..). Vedrete che la notizia sparità dai giornali. Puff.. magia.

E la cordata italiana per Malpensa?
Il ricordo degli anni passati mi fa venire tristi presagi.
Sbaglia chi pensa che il prossimo governo durerà poco: Silvio Berlusconi I è in politica (attiva) dal 1994. Questo governo direrà fino al 2013: sono quasi vent'anni.
Manca veramente solo palazzo Venezia ...

11 aprile 2008

Le mani della 'ndrangheta sui voti

La DDA indaga su presunti brogli operati sul voto degli italiani all'estero.
Un esponente politico siciliano avrebbe fatto a tramite col clan Piromalli: voto di scambio (all'estero) in cambio della revisione del regime carceriario 41 bis.Un favore ai boss: secondo voi di che partito è il politico?

Secondo Repubblica il politico è Marcello Dell'Utri. Quello che voleva riscrivere la storia ....

Intanto si conclude la campagna elettorale, tra la Lega che vuole difendere gli interessi del Nord, ma si dimentica del crac di Credieuronord e delle cattive amicizie con Fiorani; della Destra che si riempie la bocca con parole come Casta e Inciucio ma si prepara ad inciuciare con Berlusconi; con Casini che mette le mani avanti e Berlusconi che promette il botto.
Avendo definito un mafioso come Mangano come un eroe, speriamo di aver capito male.

10 aprile 2008

Se li conosci .. in Lombardia

Questo e' l'elenco dei candidati condannati o indagati presenti nelle liste del PdL NELLA SOLA LOMBARDIA!
Tutti questi signori sono in una posizione sicura, cioe' verranno sicuramente eletti.

*GIAMPIERO CANTONI* (n. 6 SENATO) Da ex presidente della BNL è stato inquisito e arrestato per corruzione e bancarotta fraudolenta. Ha patteggiato la pena per 2 anni ed ha dovuto risarcire 800 milioni di lire.


*MARCELLO DELL´UTRI* (n.7 SENATO) False fatture e frode fiscale Condannato in Cassazione per false fatture e frode fiscale a due anni e tre mesi di reclusione (patteggiando la pena ed usufruendo dello sconto di pena pari ad un terzo) a Torino Tentata estorsione È stato condannato in primo grado a Milano a due anni di reclusione per tentata estorsione ai danni di Vincenzo Garraffa (imprenditore trapanese), con la complicità del boss Vincenzo Virga (trapanese anche lui). Il 15 maggio 2007 la terza corte d'appello di Milano conferma la condanna a due anni.[6].
Concorso esterno in associazione mafiosa o In data 11 dicembre 2004, il tribunale di Palermo ha condannato Marcello Dell'Utri a nove anni di reclusione con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.
Il senatore è stato anche condannato a due anni di libertà vigilata, oltre all'interdizione perpetua dai pubblici uffici e il risarcimento dei danni (per un totale di 70.000 euro) alle parti civili, il Comune e la Provincia di Palermo.
Recentemente tornate alle cronache per le dichiarazioni dell'eroe Vittorio Mangano.


*ROMANO COMINCIOLI* (n. 9 SENATO) Compagno di scuola e poi manager e prestanome di Silvio Berlusconi, in contatto con Gaspare Gambino (imprenditore siciliano vicino al cosiddetto 'cassiere romano di Cosa nostra' Pippo Calò), per i suoi rapporti con Cosa nostra e banda della Magliana venne imputato a Roma, poi assolto. Accusato poi di bancarotta fraudolenta, è stato latitante per alcune settimane. Infine imputato nel processo per le false fatture di Publitalia.

*ANTONIO TOMASSINI* (n. 12 SENATO) È stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a 3 anni di carcerazione per falso.

*SALVATORE SCIASCIA* (n. 16 SENATO) Salvatore Sciascia, direttore centrale degli affari fiscali della Fininvest, venne condannato assieme a Paolo Berlusconi ed al dirigente del gruppo Alfredo Zuccotti per aver pagato una somma complessiva pari a 330 milioni delle vecchie lire ai militari della Guardia di Finanza per indurli a favorire la Fininvest in occasione di tre verifiche fiscali.
Nello specifico i controlli erano state effettuati su tre società del gruppo: la Videotime, nel 1989, la Mondadori, nel 1991, e la Mediolanum, nel 1992. Sentenza passata in giudicato, condanna definitiva della Cassazione il 7 novembre 2001.
Sciascia, che per questa vicenda era stato arrestato il 25 luglio del 1994, aveva ammesso da subito il pagamento della provvigione e, interrogato dall'allora pm Antonio Di Pietro, aveva spiegato che ad autorizzare l'esborso era stato Paolo Berlusconi, dal quale dipendeva, salvando così momentaneamente il grande capo.


*ALFREDO MESSINA* (n. 18 SENATO) Vicepresidente Mediolanum (gruppo fininvest), indagato nella bancarotta HDC, referente fininvest nelle intercettazioni telefoniche con Deborah Bergamini e Luigi Crespi. Chiamato come testimone al processo Berlusconi- Mills, si avvale della facolta´ di non rispondere, perche´ indagato di reato connesso ....chissa´ perche´ e´ stato candidato??

*ANTONIO DEL PENNINO* (n. 22 SENATO) È stato condannato a: 2 mesi e 20 giorni (poi patteggiati) per finanziamento illecito ENIMONT e 1 anno 8 mesi e 20 giorni (poi patteggiati) per i finanziamenti illeciti alla metropolitana di Milano.

*FRANCESCO COLUCCI* (CAMERA 1) Nel 1992 venne processato per voto di scambio, dopo il ritrovamento nel suo archivio informatico personale di migliaia di nomi accanto ai quali erano segnati i favori concessi (assunzioni nel settore pubblico, ricoveri d'ospedale, ecc.). Fu difeso dall'avvocato Domenico Contestabile (ora in Forza Italia) che definì la raccomandazione come non reato; nel dicembre 1994 venne condannato a 1 anno di reclusione per voto di scambio, per poi venire assolto in Cassazione.

*MASSIMO MARIA BERRUTI* (CAMERA 2) è stato inizialmente per un periodo capitano della Guardia di Finanza, nel nucleo speciale di polizia valutaria, incarico poi lasciato, dopo il 1985, anno in cui fu arrestato e indagato all'interno di una storia di tangenti ('scandalo Icomec') ma che alla fine lo vide solo momentaneamente assolto, lavorando prima come commercialista, in seguito come consulente nella Fininvest di Silvio Berlusconi, dove si occupò di società estere e del Milan.
Per il lavoro svolto nel gruppo finanziario nel 1994 subì un arresto, relativamente all'inchiesta sulle tangenti alla Guardia di Finanza, venne accusato di favoreggiamento, di aver tentato di depistare le indagini, cercando di non far parlare i finanzieri arrestati sul caso riguardante la Fininvest.
Dal processo ne uscì con inflitta una condanna a 10 mesi in primo grado, successivamente ridotta e venendo quindi ad una condanna definitiva di 8 mesi di carcere per favoreggiamento.


*RENATO FARINA* (CAMERA 2) La magistratura ha indagato sui rapporti da lui avuti con alcuni membri del Sismi (i servizi segreti militari).
Farina ha confermato di fare parte del Sismi dal 1999. Il 2 ottobre 2006 l'ordine dei giornalisti lombardo lo sospende per un anno per aver pubblicato notizie false in cambio di denaro dal Sismi.

Nel dicembre 2006 il sostituto procuratore di Milano, Armando Spataro, ne chiede il rinvio a giudizio assieme ad altre 34 persone, nell'ambito dell'inchiesta sul rapimento dell'ex imam di Milano, Abu Omar.
Trentadue di esse sono accusate di concorso nel sequestro. Renato Farina (accusato di aver organizzato una falsa intervista con i magistrati con il solo scopo di raccogliere informazioni sull'indagine) e i funzionari del Sismi, Pio Pompa e Luciano Seno, devono rispondere invece di favoreggiamento.
Nel febbraio 2007 ha patteggiato la pena ed è stato condannato a sei mesi di reclusione. La pena è stata immediatamente commutata in una multa di 6.800euro. Farina ha riconosciuto le accuse di favoreggiamento mosse a suo carico e, nel corso degli interrogatori, ha ammesso di essere stato pagato ripetutamente dal SISMI per le sue attività e di aver ricevuto pressioni da Pollari e Pompa per reperire informazioni sulle indagini in corso sul sequestro di Abu Omar.

08 aprile 2008

I colpi di Berlusconi

Da una parte il candidato premier Silvio Berlusconi che chiede l'esame di sanità mentale per i magistrati.Dall'altra il suo braccio destro, Marcello Dell'Utri, che afferma arrogante che "cambierà i libri di storia", troppo sbilanciati sulla resistenza.
E che rivaluta la figura del mafioso Vittorio Mangano.
Come la mettiamo: solo provocazioni (dopo i fucili di Bossi, ma fino a che punto possiamo arrivare) o c'è aver paura?

Sappiamo di cosa è capace questo'uomo: spiare, calunniare, creare commissioni ad hoc per infangare avversari, coinvolgendo addirittura i servizi.

Disarticolare e colpire magistrati, politici avversari, giornalisti ostili ..
Cosa farà ora: c'è pronto un Piano Solo per enucleare tutti i nemici? Stanotte arrivano i carabinieri per deportare le persone a Capo Marrangiu?
Oppure domani arriverà la solita smentita?

Report: il rischio derivati

Report torna ad occuparsi dei mutui derivati che le banche hanno venduto agli enti locali in Italia.
La puntata si chiama "Speculando s'impara", e l'inchiesta è stata condotta da Stefania Rimini.

Che genere di rischio si sono messi in pancia i nostri Comuni, Province e Regioni sottoscrivendo i contratti derivati?
Nessuno lo sa, perché il miliardo di perdite registrato dalla Centrale Rischi non considera le operazioni con le banche estere, operazioni che includono i derivati di credito, Credit Default Swap.

Con i CDS i nostri Enti territoriali si sono messi a fare gli assicuratori delle banche. All’inizio hanno risparmiato, ma l’attuale crisi del credito sta facendo schizzare alle stelle il prezzo di questi strumenti e sta aprendo altrettanti e corrispondenti buchi nel loro valore di mercato.
Per esempio: quanto sta perdendo con i CDS il comune di Milano?
L’allarme viene dagli analisti finanziari: ci vuole un’azione di “sminamento” perchè molti contratti rischiosi sono ancora in piedi ed esploderanno nei bilanci delle amministrazioni future.

Da Piazza San Marco al monastero di Cassino, dalla Romagna alla Valle d’Itria, ai piccoli Comuni dell’Umbria di 300 abitanti intrappolati con delle rate che non sanno più come pagare: un viaggio nelle operazioni dei nostri amministratori, per scoprire quanto rischia di rimetterci il contribuente e come siamo arrivati a questo.

06 aprile 2008

Rassegna stampa pre elettorale

Federalismo tossico: dopo le parole di Bossi, sul federalismo delle regioni del nord che eviterà l'esportazione delle risorse dalle regioni del nord, camion pieni di rifiuti tossici sono in partenza verso le industrie del nord. A ciascuno il suo.

La canaglia romana: «Attaccheremo la canaglia romana» la lega giura a Pontida. Dopo i fucili, l'esercito del nord... un altra sparata di Umberto Bossi (che si aggiunge a Berluskaz e del mafioso massone di Arcore).

La Destra della Casta: Santanchè e Storace contro la Casta che costa 400 ML di euro l'anno. Costava così anche negli anni in cui hanno governato.

Se perdo non vale: se perde Berlusconi è colpa dei brogli.
Della sinistra imbrogliona .. perfino delle cavallette. Ha 8-10 punti di vantaggio, lo dicono i sondaggi che non si possono mostrare per legge (gli stessi che magari nel 2006 davano per vincente Prodi e l'Unione). Tipico di chi si crede insignito di poter governare per diritto.
Per cui le elezioni sono solo un piccolo contrattempo.

Schede elettroali da rifare: come ricorda Amato, le schede elettorali che si useranno il 13, 14 aprile, sono frutto della legge elettorale voluta dal centrodestra di Berlusconi, la fmaosa porcata. Se gli fanno così schifo, perchè non l'ha cambiata?

Geronzi rinviato a giudizio per estorsione: Geronzi, uguale Mediobanca, RCS. Il salotto sporco della finanza italiana.

I mali della società: le piaghe che ci colpiscono sono ancora aborto e divorzio, per il pontefice. Non la criminalità organizzata, le discariche tossiche che inquinano ciò che mangiamo e beviamo e respiriamo.
Non il rischio recessione, la crescita zero, i mutui subprime, il precariato e le morti bianche. Non la violenza di Bolzaneto (dove è lo stato ha torturato e fatto violenza a dei cittadini) .. né i soldati morti per uranio impoverito, né quelli morti perchè mandati in zone di combattimento senza adeguate protezioni ed equipaggiamento.
Comunque il papa garantisce il suo sostegno morale ai divorziati: Casini, Berlusconi, Fini (solo separato) ...

Magistratura ad orologeria ferma: Edi Pinatto, l'ex giudice di Gela, oggi a Milano, non verrà sanzionato. Ha impiegato 8 anni per depositare gli atti della sentenza che condannava 7 boss mafiosi. Persino Mastella ne aveva chiesto la sospensione. Ma il giudice rimarrà lì a fare il suo dovere. Pure che sia far uscire i mafiosi.

Quando ci costa Silvio: nonostante tutto lo volete votare? Come quelle ragazze che non riescono a mettersi alle spalle l'ex che le ha fatto le corna, perchè non sanno come fare?
Ecco, allora pagatevela voi la supermulta europea per la situazione televisiva italiana (Rete 4 che occupa illegalmente le frequenze di Europa 7). Ci costerà 300000 euro al giorno, a partire dal luglio 2006.
Su l'Unità di oggi, come promemoria per le elezioni, una raccolta delle migliori gaffe del cavaliere.

04 aprile 2008

Il cuscino di Berlusconi

A grande rischiesta (durante la conferenza stampa mi era sfuggito), il famoso cuscino di Berlusconi. Che pensa che basti un cuscino per assumere una statura.


La macchia sul verde

Il ministro (ex) Pecoraro Scanio indagato per associazione a delinquere e corruzione, per una indagine che è partita dal pm Henry John Woodcock (uno che non guarda in faccia a nessuno).
Se giù prima il tema ambientale era solo accennata in questa campagna elettorale (che si batte sul voto utile), ora scomparirà del tutto.
Vedete - dirà la gente - sono proprio tutti uguali ..

Aggiornamento dell'ultim'ora: il ministro, candidato della Sinistra Arcobaleno, rinuncia all'immunità parlamentare: 'Rinuncero' all'immunita' parlamentare perche' non voglio nessuna ombra'
No, non sono tutti uguali.

03 aprile 2008

Belli di giorno e brutti di notte

Domanda: chi costruirà palazzi, grattacieli e tutte le costruzioni per l'Expo 2015 a Milano?

Gli immigrati, magari extracomunitari e in nero.
Dunque possiamo parlare di immigrati double face: utili e preziosi di giorni, e da cacciare con le ronde di notte.

Da scacciare dai campi rom, da relegare negli angoli bui della città.
Alcuni di loro moriranno, ma sono effetti collaterali del mestiere e poi, suvvia, la campagna elettorale si fa sui feti di razza bianca ariana.
Vorrete mica difendere dei romeni sporchi e cattivi?

02 aprile 2008

Annozero: un paese in bilico

Il paese in bilico: la puntata e il video.
Il bilico riguarda tutti gli indecisi per queste elezioni: voteranno o si asterranno dal voto? E per chi voteranno, per i due partiti "grandi" o per i partiti piccoli che in questom momento si sentono esclusi dai giochi (e dalla presenza televisiva)?
Voto utile, come chiede Berlusconi contro Casini, o voto per le ideologia dei partiti?

Quale sarà il ruolo (e il potere) della Lega, dopo le elezioni? Farà da ago della bilancia?

In studio a convincere gli italiani Franceschini del PD e Pierferdinando Casini per UDC.
E una new entry di queste elezioni Flavia D'Angeli di Sinistra Critica.

Ma ad aprire le danze, dopo il punto di Travaglio sull'irrisolto conflitto di interessi di Berlusconi, è stato Beppe Grillo con la messa in onda di pezzi dei suoi comizi-spettacoli che sta facendo in giro per l'Italia.
Da una parte il politico che rappresenta il conflitto di interessi nell'editoria, negli affari e nel giudiziario (avendo fatto leggi per nono essere processato).
Dall'altra Casini, che ha deciso di non essere più figliol prodigo, che accusa il Pdl di fare assistenzialismo sul caso Alitalia, di portare indietro l'Italia di cinque anni; che accusava il precedente governo dell'Unione di non aver fatto una legge sul conflitto di interessi; che accusa Grillo di qualunquismo ...

Dall'altra Dario Franceschini che risponde "candidati e programmi non sono tutti uguali [quanto meno perchè Cuffaro non è Crisafulli] .. in questo anno e mezzo il conflitto di interessi lo abbiamo votato in commissione, poi arrivato in aula è iniziato l'ostruzionismo".

Dunque se Casini voleva un legge elettorale migliore, se voleva un conflitto di interessi che riportasse l'Italia in Europa, perchè non ha aiutato il governo dell'Unione?
Rimangono delle perplessità: i vaffa.. di Grillo non vanno presi per puro qualunquismo.

"Berlusconi o Veltroni dureranno un anno, un anno e mezzo con la l'esercito".
Qui ha ragione: quando dovranno piazzare le centrali nucleari, gli inceneritori, i rigassificatori, quando gli italiani si vedranno chiedere 18 miliardi di euro per la Tav in Val di Susa (per far girare più veloce la patatina Pai dalla Westfalia alla Sicilia), come reagiranno? Ora che gli italiani sanno di cosa è capace la casta?
Sanno che il nucleare non risolve a breve la crisi energetica (lo ha detto Rubbia, di cui mi fido più di Casini), che gli inceneritori inquinano? Sanno che le privatizzazioni dei servizi indicano maggiori bollette e servizi peggiori?

Franceschini si auspicava una politica capace di scegliere. Sì, ma se le scelte sono sbagliate?Servirebbe cambiare strada: anzichè puntare su incentivi, detassazioni, alta velocità, bisogna puntare su un modello che prevede meno sprechi.

Report ha dedicato una puntata: a Shonau ci sono riusciti, anche grazie ad una banca, a farsi l'energia in casa. Energia pulita. Perchè in Italia non si potrebbe fare altrettanto?
Non si poteva chiudere la puntata, per la presenza di Casini, senza fare un cenno alla vicenda Cuffaro: "su Cuffaro do la mia parola" diceva.

Significa che se dovesse essere confermata la sentenza (che non parla di mafia, in effetti, ma di aver rivelato notizie segrete per aiutare un mafioso), Casini ne risponderà in prima persona. Aspettiamo con ansia.
Come ricordava Lirio Abbate in studio, certe candidature sono un messaggio preciso alla mafia, alla camorra e alla 'ndrangheta.
Technorati:

Confronti a distanza

Giusto per chiudere il discorso dei confronti televisivi, dopo le conferenze stampa di ieri su Rai 2, ho capito del perchè Berlusconi ha rifiutato il confronto con Veltroni.
Ne sarebbe uscito a pezzi.

Tanto per citare un tema: "la precarietà non è il male assoluto".
Fate come me, sembra dire. Compratevi sentenze (come quella sul Lodo Mondadori), giudici, corrompete finanzieri (Francesco Berruti, candidato del Pdl) e giudici (come Vittorio Metta), iscrivetevi ad una loggia ... datevi da fare insomma. O al limite sposatevi un milionario ....

Poi ci sono argomenti sui quali non può nemmeno entrare: come la criminalità organizzata.

Se Veltroni può permettersi di urlare "Non votateci", con un tardivo passo in avanti (specie dopo la quasi esclusione di Beppe Lumia), Berlusconi è costretto a ritirare fuori i suoi vecchi cvalli di battaglia, stallieri compresi.

01 aprile 2008

Il pesce d'aprile di Berlusconi

E' in corso la conferenza stampa per le elezioni di Berlusconi.
Parla a 360 gradi su tutto: tasse, sicurezza, economia, Napoli e la spazzatura, le famiglie, glie extracomunitari, i brogli nelle elezioni ....
Ma come fa un uomo come lui, il mentitore, a proporsi ancora come salvatore della patria?
Poi pensi: è il primo aprile e Berlusconi ci vuole fare il pesce.

Lui che attacca la presidenza della repubblica, quella di Ciampi, parlando di forche caudine.
Quando la realtà è ben diversa: le leggi che Ciampi non voleva firmare erano tutte incostituzionali.

Ma tutti quei giornalisti, cosa sono lì a fare? Perchè non fa un faccia a faccia con Travaglio, con Grillo, insomma con una persona che sappia smentirlo, riccacciarli in gola le sue falsità, ricordargli chi è e cosa a fatto?
P.S: la Cina non è più comunista, non bollono più i bambini. Lo garantisce Berlusconi sulla testa dei suoi figli. Quelli che garantivano per la cordata Alitalia.

P.S 2: lo ha ripetuto ancora una volta, la storia del traforo del Frejus ... ma quante volte lo vuole traforare questo monte.

17 marzo 2008

Difensori della libertà

Partito della libertà.
Difensori della libertà...

Tutta questa libertà in mano ad condannato, prescritto, amnistiato, .. non suona strana?
Non ha avuto mano libera, mettendo mano alla giustizia, ricattando l'opposizione con le due commissioni (Mitrockhin e Telekom Serbia), con il bluff della guerra in Iraq, dell'aviaria, con le bufale del Sismi di Pio Pompa e Niccolò Pollari?
Dice il cavaliere "supereremo l'angoscia e la paura per governare questa situazione difficile": non te l'ha chiesto nessuno, potresti fare il nonno come Prodi.
Certo, se a differenza dell'ex presidente del consiglio non avesse ancora carichi giudiziari da cui difendersi.
E allora vai col fumo negli occhi: come l'accusa dei brogli.
Enrico Deaglio, che parlava dei brogli della Casa delle Libertà, indagato.
Berlusconi, invece, a ruota libera. In libertà, appunto ...

08 marzo 2008

Rialzati Italia!

Rialzati Italia è il grido accorato che parte dal Palalido di Milano, per l'apertura della campagna elettorale del Partito della Libertà.
Dove un Silvio più in forma che mai urlava i suoi slogan:

  • nel Pdl c'è il 30% di donne candidate nelle liste (senza specificare se prostitute o comunisti)

  • il programma di Veltroni è carta straccia (non essendo siglato sul tavolo di Vespa)

  • i candidati del Pd (ma perchè questa ossessione dell'avversario se è sicuro di vincere) sono le stesse persone che hanno portato l'Italia in rovina

  • nelle liste del Pdl, ci siamo risparmiati la Rossa del Grande Fratello, ma in compenso abbiamo il leader della rivolta dei tassisti romani e quello dei camionisti di questo dicembre.

Secondo Fini il 13 aprile sarà la data della liberazione, dimenticandosi che esiste già il 25 aprile, dove si festeggia la liberazione dalla dittatura fascista, di cui La Destra e parte di AN ne sono degni eredi.
Poi aggiunge “Non credo che l'America vorrà un presidente nero
”. Forse intendeva nero in senso di fascista.
La campagna del Pdl parte da Milano, ad esportare il modello (fallimentare) milanese e lombardo nel resto d'Italia.
Milano in crisi nei trasporti, nella salute, nell'industria, dove la sanità è privatizzata in mano alle lobby formigoniane (dove non puoi godere del diritto dell'aborto per la presenza di medici obiezionisti), in crisi per l'ambiente e per la speculazione selvaggia (vedi il piano nella zona ex fiera).
Alzati Italia: sì, ma per farlo dovrebbero togliersi tutti questi buffoni che le stanno addosso.

Cambia il vento della campagna: Berlusconi alza i toni e l'informazione si sta adeguando. Il TG delle 13 apre con il congresso milanese e dedica poi pochi minuti a Veltroni nel nord est.
Stessi minuti per Casini che è sempre in televisione a lagnarsi della par condicio. Scomparsi, per motivi doversi, madre Mastella e Di Pietro.
Mastella il cui ruolo nell'indagine Why Not è archiviato: non avrebbe commesso reato. Sì, ma le telefonate a Bisignani e Saladino quelle si che le ha fatte.
“Chi mi ripaga” piagnucola. E chi ripaga gli italiani del suo ministero (indulto, riforma giustizia, legge intercettazioni ....)?