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03 luglio 2014

La miglior difesa è l'attacco

Chissà se nell'incontro di oggi con Berlusconi, Renzi parlerà anche di quello che sta succedendo a Sarlozy. Sotto accusa per aver cercato di influenzare un'indagine, si sta difendendo attaccando i suoi magistrati e facendo la vittima.
Come dicono i giornali francesi, è il metodo Berlusconi: spostare il processo da un terreno giudiziario ad un terreno politico.

Pourquoi Nicolas Sarkozy adopte-t-il une stratégie de victimisation à chaque fois qu'il est mis en cause dans une affaire ?
Sa défense n'a jamais varié. La recette est toujours la même : un kilo de « c'est un complot politico-judiciaire », 500 grammes de « ça n'arrive pas maintenant par hasard », saupoudré de « le dossier est vide » et assaisonné d'« il en sortira renforcé ».
En suivant cette stratégie de riposte, Nicolas Sarkozy cherche à déplacer le débat du terrain judiciaire au terrain politique. Cela lui permet de détourner l'attention de son coeur électoral UMP, voire des médias et de l'opinion publique en général
Come direbbe Wil, per quella la storia dell'autorevolezza ..

24 ottobre 2011

Vi sentite rassicurati da Berlusconi?

La conferenza stampa di Merkel Sarkozy, al termine del summit di Bruxelles: i giornalisti domandano "avete visto Berlusconi? Vi sentite rassicurati da voi".

Uno sguardo di Sarkò, una risatina della Merkel.
In sala ridono tutti. Di lui. E anche di noi.


Il presidente francese, si ricompone e risponde: "Abbiamo fiducia nel senso di responsabilità dell'insieme delle autorità italiane, politiche, finanziarie ed economiche".
Come a dire: l'Italia non è solo Berluconi.

Una immagine vale più di di cento parole, spiecie quelle rassicuranti dei berluscones e di cento servizi del TG1.

L'Italia è stata bocciata:
[Merkel e Sarkozy]  I due hanno sottolineato come la Spagna sia “uscita dalla prima linea”, mentre per la prima volta l’Italia è stata messa sullo stesso piano della Grecia.

16 settembre 2010

L'asse Roma-Parigi (Sarkozy e i rom)

B. da una mano a Sarkozy sulla vicenda delle espulsioni etniche dei Rom in Francia. Pieno appoggio e non solo: la questione dovrebbe essere messa in agenda da parte della UE.

Non un commento sulla reazione in salsa leghista di Sarkozy "se li porti in Lussemburgo" (come se non si trattasse di persone residente in Francia da anni, magari).

«L'Europa non ha ancora capito che quello dei Rom non è un problema unicamente francese o italiano».
Dal che si deduce che la presenza di persone appartenenti ad una determinata etnia costituisca un problema a prescindere.

Siamo passati dall'asse Roma Berlino, all'asse Roma Parigi. Cambia la capitale, ma non la sostanza del messaggio.
A quando il patto d'acciaio?
Mi sorprende una cosa (o forse è inutile soprendersi): mesi fa, quando ancora ribolliva la polemica su Battisti latitante prima in Francia e poi in Brasile, i francesi erano gli odiati cugini e Carlà (Bruni) era accusata di aver interceduto per la liberazione del terrorista.
Oggi, si va d'amore e d'accordo.

PS: si potrebbe parlare della perdita dei posti di lavoro, delle aziende che chiudono, della scuola pubblica che diventa sempre più una scuola di serie B., delle mafie .....

08 luglio 2010

Dove sono le immunità?

L'inchiesta sui presunti fondi illeciti presi da Sarkozy va avanti.

Sarkozy, c'è l'inchiesta su fondi illeciti ricevuti "Tracce della tangente"

Caspita, anche il presidente francese può finire sotto inchiesta (Il fatto titola Il mini-Watergate di Parigi).
La prima condiderazione è che allora il presidente Sarkozy, è un cittadino come gli altri.
E allora, tutte le cose che ci hanno raccontato sui super poteri che in Italia non ci sono, sulle immunità che esistono anche all'estero?

Tutte balle?
Vedremo poi, se il presidente francese risponderà alle accuse con leggi ad personam, come in Italia, o con le carte.