Il tartufo cinese
Ma il tartufo che si mangia nei ristoranti, è italiano o no? Arriva dalla Spagna? Dalla Cina?
Dopo aver raccontato come si profumano i tartufi “chimicamente”, domenica sera Report ci racconterà di come oggi la vera capitale del tartufo sia in Spagna, a Sarrion.
LAB REPORT: TARTUFI CINESI di Lucina Paternesi
Collaborazione Cristiana Mastronicola
Si chiama Nero pregiato o Nero Norcia ma in realtà, oggi, viene quasi tutto dalla Spagna grazie ai forti investimenti, europei e statali, che negli ultimi 30 anni hanno puntato sulla coltivazione.
Dalla Spagna, però, passa anche il tartufo cinese che poi arriva in Italia, nonostante sia vietata la commercializzazione. Noi lo abbiamo assaggiato perché, in realtà, ne gira molto di più di quello che immaginiamo.
Tutto pur di non fallire
C’è voluta la sconfitta al referendum sulla giustizia per far dimettere – forzatamente perché da sola non se ne sarebbe mai andata – Daniela Santanché dalla poltrona di ministra del turismo.
Forse Meloni si è resa conto di quanto fosse imbarazzante la vicenda giudiziaria (di cui si era occupata Report in più puntate), per cui ora la senatrice di fratelli d’Italia rischia una condanna per bancarotta.
La scheda del servizio: È TUTTO UN CINEMA di Giorgio Mottola
Collaborazione Greta Orsi
Dopo le dimissioni imposte da Giorgia Meloni a Daniela Santanchè la ex ministra, senatrice di Fratelli d’Italia, è alle prese – tra continui colpi di scena – con le vicende giudiziarie e societarie. Rinviata a giudizio per falso in bilancio e indagata per falso in bilancio in un altro procedimento, Santanchè ha venduto Visibilia ma le sue sorti personali e penali restano intimamente legate a quelle della società. Se l’azienda fallisce, rischia un processo per bancarotta. Per questa ragione, nonostante sia gravata da un fardello di 7 milioni di euro, Visibilia sta passando di mano in mano da un gruppo imprenditoriale all’altro. Ci sarebbe però un unico filo conduttore a tenere insieme questi continui cambi di proprietà, che restano sotto la lente della magistratura, con diverse ipotesi.
La direttrice che pensava di essere meritevole
Alla fine è stato il sovrintendente della Fenice a licenziare la direttrice Venezi, designata direttrice musicale del teatro pur non avendone tutti i titoli (se non la vicinanza alle sorelle Meloni, la partecipazione a Sanremo, un premio ad Atreju, un padre dirigente di Forza Nuova..).
Un altro tentativo della destra meloniana di occupare le poltrone nella cultura, per imporre la sua egemonia, nella musica, nel teatro e anche nel cinema. Con la bocciatura dei finanziamenti al film su Regeni.
La scheda del servizio: BELLA CIAO di Luca Bertazzoni
Collaborazione Samuele Damilano
Dopo mesi di polemiche e scontri, il Sovrintendente della Fenice ha annunciato l’annullamento delle collaborazioni future con Beatrice Venezi, che lo scorso settembre era stata designata direttrice musicale del teatro veneziano. Report ripercorre le tappe della vicenda e tratta anche il mancato finanziamento del Ministero della Cultura al documentario su Giulio Regeni “Tutto il male del mondo”.
L’inviato speciale di Trump
Più ci si lavora, sulla storia di Zampolli, l’ambasciatore speciale di Trump, passato dal gestire delle modelle a diventare socio nel settore immobiliare del futuro presidente Trump, più escono fatti interessanti. Come le testimonianze di altre ragazze che hanno denunciato le violenze, fino alla storia che lega assieme il compagno di Nicole Minetti ad Epstein.
La scheda del servizio: LA ZIA D'AMERICA di Sacha Biazzo
Collaborazione Luigi Scarano, Cristiana Mastronicola
Dopo il nuovo attentato a Donald Trump e la pubblicazione degli Epstein Files, Report ricostruisce la figura di Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente e fondatore dell'agenzia ID Models, attiva nello stesso circuito della Trump Model Management e della MC2 di Jean-Luc Brunel finanziata da Epstein. Le testimonianze della zia, dell'ex compagna Amanda Ungaro e di ex modelle abusate da Brunel restituiscono un ritratto inedito di Zampolli, fino all’audio di una telefonata esclusiva in cui indirizza una vittima di Harvey Weinstein verso l'avvocato che si scoprirà lavorare per la difesa del produttore cinematografico condannato per abusi. Report allarga l’inchiesta all'amico di Zampolli, Giuseppe Cipriani, oggi al centro di uno scandalo legato alla grazia ottenuta dalla sua fidanzata Nicole Minetti.
Il mancato soccorso – quanto vale la vita di un migrante?
Quanto vale la vita di un migrante? Poco, verrebbe da dire, per come viene valutata dalle politiche sulla sicurezza emesse dal governo italiano. I porti sicuri, la stretta sulle ong, gli accordi strategici con la guardia costiera libica e le milizie.
La vicenda della strage di Crotone fa emergere tutta l’ipocrisia di questa destra, che si batte per la difesa della vita a meno che non sia su un barchino partito dalle coste africane.
La scheda del servizio: LA NOTTE DEL SOCCORSO di Rosamaria Aquino
Collaborazione Norma Ferrara
Al Tribunale di Crotone si è aperto il processo per i presunti mancati soccorsi del naufragio di Cutro, avvenuto nella notte tra il 25 e il 26 febbraio del 2023 in cui sono morti 94 migranti, tra cui 35 minori. A rispondere dei mancati soccorsi di quella notte sono sei agenti di Guardia costiera e Guardia di finanza. Tutto ruota intorno ad una domanda: si potevano salvare? Con audio originali delle conversazioni dei soccorritori e delle forze dell'ordine, Report ricostruirà tutte le scelte fatte quella notte e darà voce ai famigliari delle vittime che ad ogni udienza chiedono verità e giustizia.
Le anticipazioni dei servizi che andranno in onda questa sera le trovate sulla pagina FB o sull'account Twitter della trasmissione.
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