22 dicembre 2006

Morti silenziose

La morte di Welby fa rumore.
Le
morti bianche no. (qui i numeri).
Le morti per polveri sottili (e relativi tumori) nemmeno.
I morti dopo i tentativi di sbarchi sulle nostre coste non li stiamo nemmeno più a guardare (i morti in mare sono 1.769, di cui circa 980 dispersi).
Una politica che sa e che sta a guardare senza fare nulla è complice di tutte queste morti.
Se il medico che ha staccato la spina è colpevole di omicidio, lo è anche chi ci governa o ci ha governato.
E non c'è bisogno di nessuna messa.
Technorati:

5 commenti:

cloroalclero ha detto...

Non ho parole per esprimere quanto mi senta in sintonia con quello che hai affermato tu. Iersera in tv sentivo una docente di storia contemporanea(sic) con la voce stridula,che paragonava l'atto di quel medico, provvisto della sola coscienza della sua professione, coi nazisti (buoni per tutte le stagioni):"Se cominciamo a dire: questa è una vita che vale la pena di essere visuta, questa no, facciamo come i nazisti, adottiamo la loro logica".Questa "docente universitaria" (ma vai a zappare, stronza), presumo sia stata mandata in tv dai politici.
E' davvero scandaloso che dei politici che hanno trasformato gli ospedali in aziende, cioè in attività che devono in primo luogo determinare un profitto, si indignino per la morte di un individuo su cui,da anni ormai, si praticava l'accanimento terapeutico.
Salvo poi tacere sulle morti per parto, sugli infarti presi in ritardo per via dei "criteri di efficienza" imposti alle strutture di pronto soccorso. Per tacere dell'incuria con cui vengono operati certi pazienti in certi ospedali, soprattutto per la carenza organizzativa e motivazionale a cui l'impianto aziendale della sanità costringe l'operato del personale sanitario.Non si parla più delle sacche di sangue infetto dell'ex ministro DiLorenzo.Non si parla più del rogo della camera iperbarica dove han bruciato, come in un forno crematorio per vivi, 10 persone a Milano (osp.Galeazzi). Non si parla di chi quotidianamente muore per malasanità ( e anche per incidenti sul lavoro) imputabili a quegli animali che ci governano, la cui coscienza diviene tanto sensibile quando si tratta di accanirsi sadicamente su una persona che vuole morire e che si occupa male (o per niente) di chi invece lotta per vivere.
La chiesa scaglia i dardi della propria morale malata contro gente come welby e come questo medico che si è esposto penalmente per fare il suo dovere, ma tace, prudentemente, quando i politici parlano di mercato, la cui logica va a sostituire e determinare i destini di quei fedeli, la cui salvezza dell'anima loro dicono di tenere tanto.

cloroalclero ha detto...

ehm...veramente..pensavo che tu con "morti bianche" intendessi queste
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/09_Settembre/17/errorimedici.shtml

(miiii, che figura di palta :-(
ciao

Anonimo ha detto...

Caro Aldo, ti Auguro Buone Feste e ti ringrazio dei molti post che ho letto con grande interesse.
Un caro saluto.Isa

alduccio ha detto...

Un saluto anche a te!!
Aldo

Davide Rognoni ha detto...

"Eutanasia" di Davide Rognoni
http://DavideRognoni.blogspot.com/2006/12/eutanasia-di-davide-rognoni.html