27 maggio 2008

Le emergenze che vuoi vedere

A Chiaiano, Marano si cercano Molotov e le infiltrazioni della camorra.
A Roma, invece, ci si ostina a non voler vedere il frutto amaro di una politica razzista e xenofoba.

Alcune emergenze salgono in superficie, altre rimangono sommerse: come a Milano, attorno ai lavoro per la TAV Novara Milano, dove la magistratura ha scoperto delle discariche abusive.

Anche Milano biutiful cauntri?

Tanto clamore per le proteste dei campani per le scelte sui siti, ma nessuno ha avvisato i comuni lombardi del fatto di essere scelti come sede delle centrali nucleari.
Quando a protestare saranno i cittadini del varesotto, del lodigiano, come si comporterà il governo?

Ma, come dicevo, la deriva razzista non esiste, per il PDL "la fiammata xenofoba verrà placata con la politica sugli immigrati".
Spariti dalla circolazione i secondi, spariranno anche le ronde.
Perchè questo è un governo decisionista, inflessibile sulla criminalità.
Solo quella degli immigrati: il senatore Luigi Grillo rinviato a giudizio per la scalata ad Antonveneta non ci pensa neanche lontanamente di dimettersi.
Sempre a proposito di criminalità dei colletti bianchi, ieri il gip Clementina Forleo rinviava a giudizio il D.G. dell'assessorato alla sanità Stefano Lucchina, per abuso d'ufficio, falso e truffa ai danni della Regione Lombardia, con l'aggravante di aver favorito un'azienda mafiosa.

Mica male.

A ciascuno il suo (rifiuto)

Bossi, intervistato dal TG3 sulla questione rifiuti e sulla possibilità di smaltirli al nord: "Quella lì è roba da lasciare a Napoli" (riportato anche qui).

E i rifiuti tossici sversati nelle campagne campane e provenienti dalle industrie del nord?

26 maggio 2008

Perchè non si parlano?

Ma perchè il premier e il suo ministro degli interni non si parlano?
Berlusconi al consiglio dei ministri a Napoli era stato chiaro: "Le discariche verranno presidiate dalle forze armate... e chiunque si introducesse abusivamente in queste aree di interesse strategico nazionale sarà punibile e punito in base all'articolo 632 del codice penale con l'arresto e il carcere fino a un anno".

Ma forse erano solo parole buone per i giornalisti di regime.
Alla prova dei fatti, a Chiaiano scende la Mussolini a proteggere il suo elettorato.
E Maroni smentisce Berlusconi "Non sono daccordo - ha spiegato - con l'utilizzo dell'esercito per funzioni di ordine pubblico. Diverso è l'uso dell'esercito per presidiare siti come è stato in Sicilia per la missione 'Vespri siciliani'".
E Bertolaso apre, correttamente, un dialogo con gli enti locali.

D'Alema e la questione cattolica

Sembra che D'Alema abbia letto "La Questua" di Curzio Maltese.
Sentite un pò che parole:

D'Alema parte da qui, identifica nel fallimento delle grandi ideologie del '900 una delle ragioni del ritrovato peso pubblico della fede nelle società «smarrite, imbarbarite, disumanizzate » e osserva che la destra politica, negli ultimi anni, ha preso a prestito la religione come «cemento».

Ed è riuscita a intercettare il «prepotente ritorno di un voto politico identitario, mosso da paure ma anche da passioni». Non è in discussione l'apporto dei cattolici alla vita pubblica, chiarisce l'ex premier e cita a modello cinquant'anni di Dc in cui la laicità è stata garantita. Il problema è più complesso e riguarda il rischio del fondamentalismo e la necessità che i credenti conservino il pluralismo delle scelte politiche «senza fissarsi nell'ortodossia e nel compromesso con il potere».


«E' da temersi — avverte D'Alema — che la Chiesa ceda alla tentazione del potere e che il peso politico dei cattolici si indirizzi da una parte per ottenere in cambio la tutela giuridica di principi e valori, come aborto o fecondazione, perché diventino leggi imposte a tutti colpendo la laicità dello Stato».

Perdere le elezioni fa rinsavire certi politici.

Report: furto di stato

Il Congo è uno dei paesi più ricchi del mondo: dal sottosuolo si estrae oro, diamanti e il Coltan (80% del totale mondiale), minerale essenziale per la microtecnologia e legnane.
Si estrae anche petrolio e l'acqua del fiume Congo è in grado di generare tanta energia anche da vendere all'estero.Eppure è uno dei paesi più poveri con un debito di 13 miliardi di dollari.
Chi ruba le risorse al Congo?
L'inchiesta di Giorgio Fornoni per Report è il frutto di un anno di lavoro nel paese africano, andando a filmare le transazioni illegali di oro e diamanti, i sacchi di Coltan contrabbandati, che volano verso l'Europa.

Le hanno rubati negli anni i suoi governanti, da Mobutu a Kabila.
Le hanno rubate negli anni le multinazionali europee (anche imprese italiane come la Astaldi, Breda, Sicai), francesi (come la Prenco e la Banro), americane, canadesi e inglesi.
Sfruttano le concessioni concesse dal governo, nel pieno senso della parola.
L'inchiesta mostrava il dittatore Mobutu a fianco della regina d'Inghilterra, di Reagan, di Bush senior, di Mao ...

I governanti delle regioni non sano nemmeno quando petrolio esce dal sottosuolo, quando legname è abbattuto, quanto Coltan parte vesro l'Europa con gli aerei pilotati da mercenari russi.
Poi ci sono i trafficanti, le mafie internazionali, gli sfruttatori e gli sfruttati che per guadagnano 25 dollari per tre mesi di lavoro nelle miniere di Walikale.


Non bastasse questo, il Congo è squassato da una guerra civile con il Ruanda: Hutu contro Tutsi.

E in questo clima di caos, di assenza di controlli, di corruzione dei governanti, dei militari, dei funzionari e militari dell'ONU il paese diventa sempre più ricco e le multinazionali diventano sempre più ricche.Certo, poi ci laviamo la coscienza con la cancellazione del debito: come l'Italia che ha tolto 210 milioni di euro.
Dove in realtà sono stati i cittadini italiani che con le loro tasse hanno finanziato le opere delle imprese italiane in Congo, senza che la popolazione ne abbia tratto benefici.
Ma oggi è arrivato un nuovo concorrente al grande banchetto africano: la Cina, che oltre a mettere l mani sul legname e sul petrolio, ha messo le mani sull'uranio estratto dalle miniere del Katanga.

Technorati: , ,

25 maggio 2008

Rassegna stampa

Leggendo qua e la:

Messaggio per Scajola.
«Oltre a costruire nuove centrali, l’Italia dovrà migliorare il suo sistema di eliminazione delle scorie nucleari: le centrali chiuse anni fa hanno ancora in deposito 235 tonnellate di combustibile nucleare»
New York Times 23 maggio

«Come si fa a proclamare tolleranza zero quando ai poliziotti malpagati si negano anche pochi spiccioli di aumento, quando ci sono migliaia di ordini di carcerazione da anni ineseguiti e ineseguibili, quando arrestare gli stranieri “colpevoli di immigrazione clandestina” vorrebbe dire devastare le nostre carceri già troppo popolate?»
Lietta Tornabuoni La Stampa, 22 maggio

Al ricatto non si cede, Mario Giordano su Il giornale.
E i taxisti a Roma? Gli autotraspostatori questo inverno?

Padri della patria.
BOSSI:
O si fa l'Italia federalista o si muore!!

Sogno o son desto.
Ogni tanto uno si chiede se sogna o se è desto.
Il procuratore Bruno Tinti (autore di Toghe Rotte) fa il punto del pacchetto sicurezza. Che termina con la domanda:
Se Solone gli immigrati non li vuole proprio, ma perché non li espelle da solo con tanti bei provvedimenti amministrativi fatti da questori, prefetti, sindaci e compagnia cantante; e non lascia i magistrati in pace a fare il loro lavoro?

Io avrei un po' di falsi in bilancio, frodi fiscali, corruzioni e robette di questo genere che aspettano sul mio tavolo…


La parola chiave


Riprendo un gioco lanciato durante il microfono aperto, ieri mattina su Radio Popolare: quale è la parola chiave per descrivere questo momento in Italia?
Le parole scelte sono state paura, povertà, schiavitù, insicurezza, politica forte, decisionismo, egoismo, ricchezza, illusione .....
Forse andrebbero tutte bene per capire quello che sta succedendo.
Ad iniziare dai cittadini in rivolta (come a Chiaiano) contro l'apertura di nuove discariche: segno di una sconfitta, perchè indicano come, delle scelte della classe dirigente, nessuno è disposto più a fidarsi.
Dopo aver visto terreni e falde inquinate, persone ammalarsi di leucemia e tumore.
E la Campania è solo la punta dell'iceberg: ad Annozero si raccontava della più grande discarica tossica in Europa. Non a Marano, Pianura o Serre.
In Abruzzo, a Buzzi vicino Pescara. 500000 tonnellate di rifiuti (piombo, cadmio, cromo) in un sito di proprietà della Montedison.
Come fai a fidarti degli enti locali, che sapevano del pericolo sin dal 2004, ma hanno sempre taciuto, accusando i cittadini che invece cercavano la verità come dei “terroristi”?
Ieri Chiaiano, poi Civitavecchia e Tarquinia, con i comitati No-Coke che si oppongono alle nuove centrali a Carbone: un fronte che a livello locale è veramente bipartisan (sindaci di destra e di sinistra, come in Campania) alla faccia di quelli che vedono nel fronte del no solo gli ambientalisti.

Terroristi come quelli che a Pianura e Chiaiano difendono il proprio territorio. Non è anche questo il federalismo che piace alla Lega?
Pianura ieri, Tarquinia, poi in Val di Susa .... come vogliamo governare? Con l'esercito e la polizia.
Che brutto inizio, per il governo Berlusconi IV: nel segno della violenza, come col G8 di Genova, segnato da un parte col sangue dei pestaggi brutali della polizia. Dall'altra dalle distruzione dei black block, mai bloccati.

Pestaggi che hanno portato alla richiesta del rinvio a giudizio dell'ex capo della polizia Gianni De Gennaro. Che oggi, dopo un periodo di purgatorio tra i rifiuti, torna sulla ribalta, col prestigioso incarico di direttore del Dipartimenti delle Informazioni per la Sicurezza (Il Dis, ex Cesis).
Che messaggio arriva ai cittadini?
Ambiguo: ambiguo come leggere l'uscita del governatore della Sicilia Lombardo, che afferma che questo governo poserà la prima pietra per il ponte sullo stretto. Si, ma l'ultima? E con che fondi?
Chi costruirà l'opera (da 6 miliardi euro) lo sappiamo già: la stessa Impregilo, che in Campania finisce sotto processo per le Ecoballe .
Che tristezza vedere la Mussolini attaccare (sempre ad Annozero) il governatore Bassolino e il sindaco Iervolino (mettendoci dentro anche l'ex ministro Pecoraro Scanio): se si dice che gli italiani hanno eletto Berlusconi ben sapendo delle sue prescrizioni, dei suoi trascorsi giudiziari, dunque indultandolo dei suoi reati, perchè questa attenuante non deve valere per i politici campani?

Ma non basta il ponte: questo governo vuole riprendere il nucleare “quattro centrali entro il 2020” (con la benedizione di Confindustria e Vaticano). Vogliamo sapere,a fronte dei due tre miliardi di euro per costruirne una di terza generazione (mentre il nucleare pulito è quello di quarta generazione) dopo almeno 8 anni, dove come e quando. Dove le scorie (e gli impianti), come nel senso chi gestirà gli impianti e con che poteri e quando.
Quando la pianterete di fare la cresta sulla nostra salute.

La cronaca di questi giorni riporta notizie di cronaca che parlano di un'emergenza ben diversa, da quella raccontata.
I roghi di Ponticelli sulle baracche dei rom, su terreni che fanno gola ai palazzinari per una delle più classiche speculazioni edilizie. I rom se ne dovranno andare in fretta ... altro che rapimento di bambini.
L'ennesima aggressione di naziskin, questa volta a Roma, contro un cittadino del Bangladesh.
Il tifoso che ubriaco, travolge uccide e scappa, due ragazzi di vent'anni in moto. Classico gesto di un giovane senza regole e valori?
Il mostro (da sbattere in prima pagina) aveva 33 anni. A quell'età si dovrebbe essere già maturi.

Mentre si assiste ad una guerra tra poveri, italiani contro Rom, contro quei 60000 clandestini che domani diventeranno latitanti (in pratica è la politica che scarica sulla magistratura il problema degli immigrati), per sentire un segnale di protesta dalla parte della chiesa, dobbiamo scendere le gerarchie ecclesiastiche fino a padre Alex Zanotellimi vergogno di essere italiano e cristiano”.
Già la chiesa: che affida le sue ricche finanze a persone come Michele Sindona (il banchere di Dio), Roberto Calvi, Paul Macinkus (“non si governa il Vaticano con le avemarie”). Che difende persone come l'ex governatore di Bankitalia Antonio Fazio (legionario di Cristo) e il presidente del Bambin Gesù Giuseppe Profiti coinvolto in un inchiesta di tangenti (all'epoca dirigente della regione Liguria), oggi agli arrestati domiciliari.
Chissà se arriverà prima il giudizio contro Fazio, Grillo (il senatore del Pdl..) della prescrizione.
Come era scritto: se la tua mano ti è di impedimento tagliala ....

Il 23 maggio si ricordava, in solenne silenzio, l'anniversario della morte del giudice Falcone, della moglie e della scorta. Con che coraggio questo governo può prendere la parola, non lo so. Eppure da quell'uscita su Vittorio Mangano eroe mafioso è passato poco più di un mese.
Ma evidentemente non basta: a Roma, il sindaco Alemanno vuole dedicare una via al fascista Almirante.
Riscriveremo i libri di storia aveva promesso il tale. Iniziamo dalle vie.
Via Giorgio Almirante, giustiziere dei partigiani ribelli.

La badante romena

Non è il titolo di un giallo. Ma un sintomo, un indizio, di una deriva drammatica, che parte dalla condizione di immigrato, sfrutta l'ignoranza da una parte e la necessità di lavoro dall'altra, per arrivare direttamente alla schiavitù.
La badante romena, il tornitore senegalese, il trasportatore polacco .... che fanno gruppo assieme al precario italiano.
“Il problema dell'Italia è la crescita zero” spiegava la neo presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia.
Forse si intendeva alla crescita del premier. Il cui governo punisce più il clandestino che non chi fa il falso in bilancio. Forse perchè è l'unico reato che non ha commesso.

Sapete cosa ha risposto alle richieste dei sindacati
«Epifani, non è che siamo fessi...».
I fessi siamo noi.

23 maggio 2008

Nessuna emergenza

Travolge e uccide due motociclisti con una mercedes, a Roma.
Pure senza patente.
Ma italiano .....

Annozero: il presidente spazzino

Riuscirà Berlusconi e il suo governo a ripulire la città di Napoli dalla spazzatura, ma anche la politica italiana dai suoi vizi?
Questo il tema della puntata di Annozero.

Il premier si è preso un obbligo ben preciso: ma è la stessa persona che nel corso degli anni ha parlato e smentito se stesso, raccontando un sacco di balle (leggetevi "Le mille balle blu").

Dalla longevità della vita, alla Rai, alle sue prodezze come amante.
Alle raccomandazione per far entrare la Romania in Europa, fino alla sacra promessa "le persone serie mantengono le promessi .. altrimenti se ne possono andare".
Appunto.

Ma in un momento di emergenza, con i rifiuti per strada, con le barricate dei cittadini (come per le cave di Chiaiano o a Marano), con le emergenze sui Rom (sebbene i rom siano in Italia da anni e i tassi sulla criminalità non parlino di emergenza) perchè dobbiamo star qui ancora a parlare delle televisioni di Berlusconi?
Questa è la classica obiezione del centrorso (come ieri sera la Mussolini): con gente che non ha nemmeno le TV, di fronte a questo scempio, perchè si parla di Rete4?
Che gliene frega ad un precario del conflitto di interessi (di cui Veltroni sembra tornato ad interessarsi)?
Si potrebbe rispondere rovesciando il punto di vista: perchè Berlusconi deve approfittare delle perenni emergenze per infilare tra le pieghe del decreto, un emendamento che risolva i suoi problemi?Cosa c'entra con i rom la sanzione della Corte di Giustizia europea?
Cosa c'entra il patteggiamento allargato per il processo Mills (forse a perdere altro tempo per arrivare alla prescizione)?
Forse agli italiani interessa sapere quanto ci costa Silvio (poi possiamo fare tutti i tecnici per dire ch è colpa del digitale, dell'analogico, che la multa non riguarda Rete 4..).

Interessa sapere che lo stato della giustizia è così mal messo anche grazie alle sue leggi.
Che nel luglio 2006, quando arrivò la prima sanzione contro l'Italia, il governo era impegnato con l'indulto per gli amici.Che il precario italiano è precario anche grazie alla legge 30 Maroni, e che con questi governanti sarà sempre più precario.
Ma tant'è: l'obiettivo è ora sui Rom, contro chi protesta contro le discariche ...
Anche se poi spunta la Mussolini, napoletana, che spiega che forse, mandare l'esercito contro la gente di Pianura, Chiaiano e S. Maria La Fossa non è la scelta più democratica, forse un tantino anticostituzionale.

Su una cosa erano tutti d'accorodo, Di Pietro, Mussolini, Belpietro .. la cacciata di Bassolino e Iervolino.Come coi napoletani, così entrati in sintonia con Berlusconi da arrivare a chiamarlo Zio Silvio.
Technorati:

Cosa festeggiamo oggi?

Oggi non ci sarebbe nulla da festeggiare.Almeno noi, quelli col vizio della memoria, che ci ricordiamo di magistrati saltati per aria con la scorta, poliziotti sparati dentro un bar o sulla porta di casa, procuratori e giudici freddati con la p38.....

Ma anche di gente che non c'entrava niente con la storia (quella con la s maiuscola), ma che ha avuto solo la sfortuna di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Come la famiglia di Barbara Asta, dissolta in un attimo per la bomba contro il guidice Palermo.
Come Santino di Matteo, strangolato e disciolto nell'acido.
Ecco, il peso e il dolore del ricordo, ci portano a dire una cosa.

Almeno oggi, coloro i quali han dato dell'eroe ad un mafioso, che li han frequentati come soci di affari, che hanno delegittimato i giudici in prima linea in questa guerra, che han detto che bisogna convivere con la mafia, che vorreste riscrivere la storia .. ecco, statevene a casa.

Protetti dalla vostra scorta, nei vostri uffici dove sventola quella bandiera che avete infangato.
Oggi non ci andate nemmeno a Capaci, non fatevi vedere, state zitti, per favore.
Lasciate la celebrazione di Falcone, Borsellino, delle loro scorte e di tutte le persone morte per mafia a chi se lo può permettere.

Oggi non è una festa di tutti.

22 maggio 2008

L'ultima bugia ...

Vi fidereste di un contaballe?
La risposta è si.
Detto (la famosa frase "vita nuova per Napoli.." alla conferenza stampa a Napoli, senza contradditorio), e smentito.

P.S. l'idea di dare in mano ad un'azienda italiana una centrale nucleare, dopo aver visto come l'Impregilo e la politica campana ha gestito i rifiuti mi fa venire i brividi.
Ma una persona che passa sopra una sentenza della corte costituzionale, cosa volete che gliene importi di un referendum ...

Il decreto salva infrazioni

Il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Sotto la maschera conciliante, aperta il dialogo, si cela per quello che è.
Il politico buono solo a difendere i suoi interessi.
Prima quelli giudiziari.
Poi quelli televisivi, col decreto per salvare Rete 4.

«L'emendamento del governo in materia di frequenze televisive è un rimedio peggiore del male». Lo dichiara Paolo Gentiloni, responsabile comunicazione del Partito Democratico. «Col pretesto di rispondere alla procedura di infrazione europea sulla legge Gasparri il governo ha appena presentato un emendamento al "decreto salva-infrazioni" che, da un lato, ignora buona parte dei rilievi della Commissione e, dall'altro, propone una nuova sanatoria per tutti gli attuali titolari di frequenze», sottolinea l'ex ministro delle Comunicazioni. «In sostanza - prosegue Gentiloni - si finge di fronteggiare l'infrazione Ue mentre, in realtà, si tenta di aggirare la sentenza della Corte di Giustizia Europea del 31 gennaio scorso».

Carcere come medicina


Rifiuti e Rom: le due r, le due emergenze che questo governo affronterà (cosa diversa dal risolverle) con la polizia e l'esercito.
Fino a cinque anni per chi causa disordini presso le discariche.
I siti scelti dal governo, ancora top secret, saranno presidiati dall'esercito.
Fa rabbia assistere ai commenti positivi anche da presunti intellettuali di sinistra, come la Mafai intervista su la7 ieri sera.
"Se dietro le proteste alle discariche c'è la camorra" sosteneva la signora Mafai "se l'esercito la presidia, allora va bene perchè si contrasta la camorra".

E come la mettiamo a S. Maria La Fossa, nel casertano, territorio controllato dai casalesi: l'esercito andrà a presidiare la discarica appaltata dai clan.
E cosa dirà il governo alle persone ammalate di tumore, come raccontava Bernardo Iovene nell'inchiesta di Report?
Tutti in galera.
Vi ricordate cosa aveva detto Grillo in campagna elettorale: "Berlusconi o Veltroni dureranno un anno, un anno e mezzo con la l'esercito".

Appunto.

E una precisazione sui rom e sul decreto di espulsione: per i comunitari, non è previsto nessun divieto di reingresso. significa che se, anche un sindaco decide di cacciarli dal territorio comunale, e poi il prefetto ne decreta l'allontanamento, gli immigrati comunitari possono comunque rientrare.
Semplicemente abbiamo speso risorse di polizia, di magistratura, economiche, per niente.

Due parole anche sulla politica estera: dove ci saranno escalation in Afghanistan (attentati contro i nostri soldati), vista l'intenzione del ministro Frattini prevede un diverso dislocamento delle truppe.

21 maggio 2008

La Questua di Curzio Maltese

Potere politico, potere imprenditoriale, potere finanziario criminale, potere economico.
Questo è diventata, nel corso degli anni, la chiesa. Un altro dei poteri forti che, all'interno dell'azienda dello Stato Italia, ne condiziona la politica, ne assorbe imponenti risorse economiche, fa una concorrenza sleale (intermini di commercio, di sanità, istruzione).
Con la scusa della questa, come risarcimento della presa di porta Pia e della confisca dei beni dello Stato Pontificio del papa re, lo stato italiano finanzia il Vaticano più di quanto paga la Casta dei politici, senza informare correttamente i cittadini.

Parliamo di circa 4 miliardi di euro all'anno.

1 miliardo col congegno del 8 per mille (che prevede che 600 milioni di quanti non scelgono la destinazione - il 60% - finiscono nelle loro casse)

1 miliardo per l'ora di religione, per pagare insegnanti che vengono scelti dalla Cei.Poi ci sono finanziamenti a scuole, università, istituti di ricerca.

Il resto sono sgravi per Ici, Irpef per gli immobili del Vaticano: solo a Roma un quarto delle case sono della chiesa.

Giusto, sbagliato?
In periodi di vacche magre, forse bisognerebbe sapere quanto ci costa la chiesa.
Che i finanziamenti per le scuole private (cattoliche) sono aumentati da 527 a 532 milioni di euro dal 2005 al 2006 (mentre contemopraneamente venivano talgiati i finanziamenti alle scuole pubbliche).
E si che, all'inizio dell'era di Camillo Ruini, nel 1986, nelle casse della Cei c'erano 300 milioni di lire.
Oggi si parla di un miliardi di euro.

Ma la chiesa fa del bene, si è sostituita allo stato, per la cura e l'accoglienza dei malati, di quanti finiscono ai margini di questa società, degli extracomunitari.

Vero: ma la sproporzione rispetto a quanto incassa dallo stato è troppa.
Parlano di "eccessiva pressione fiscale" (Tarcisio Bertone), quando non pagano le tasse proprio loro.
Di "relativismo etico" in un periodo dove si bruciano i rom.


Parlano di tutelare le famiglie quando è proprio il Vaticano, tramite l'Apsa, a sfrattare intere famiglie a Roma (spesso con problemi finanziari), per trasformare immobili in alberghi, sale convegni per, far posto ai più ricchi inquilini.
Il comune di Roma, accusato da Ratzinger del degrado urbano della città, in questi anni ha sempre firmato le richieste di trasformazione d'uso di conventi, chiese, con l'aiuto di palazzinari come Statuto, Caltagirone.

Oggi assistiamo ad una strana alleanza tra una parte del potere politico e i vertici della Casta ecclesiale, che con un mano recepisce i sempre maggiori finanziamenti, dall'altra benedice le sue politiche.
Questo costituisce la cartia al tornasole per valutare il grado di riformismo di un paese: semmai in Italia si volesse affrontare questa svolta (per un paese veramente laico, democratico, riformista) è alle porte del Vaticano che si dovrebbe bussare per primo.
Il link per ordinare il libro su internetbookshop.
Technorati:

Pretesto numero 3: i misteri dello Ior

Il coinvolgimento dello Ior in tanti scandali italiani.

Crac del banco Ambrosiano, dove al mandato di cattura per Marcinkus, il Vaticano rispose chiudendosi a riccio. Fate le rogatorie ...

Tangentopoli: Borrelli intercettò il passaggio di parte della maxitangente Enimont su un conto intestato a Bisignani, massone e rispuntato nell'inchiesta Why Not.

Riciclaggio per conto delle mafia dei soldi della droga: il pentito Francesco Marino Mannoia, al processo per mafia su Marcello Dell'Utri rivela che "Licio Gelli investiva i denari dei corleonesi di Totò Riina nella banca del Vaticano [..] Lo Ior garantiva ai corleonesi investimento e discrezione".

Scandalo dei furbetti del quartierino. Racconta Fiorani "Alla BSI Svizzera ci sono tre conti della Santa Sede che saranno non esagero, due o tre miliardi di euro".
Continua "I primi soldi in nero li ho dati al cardinale Castillo Lara [presidente dell'Apsa amministrazione del patrimonio pubblico della chiesa]...".

Pretesto numero 2: la salma di padre Pio

Perchè la salma di padre Pio è stata esposta, dopo tanti anni?
Per il processo di santificazione ("santo subito" per Giovanni Paolo II, ma Giovanni XXIII aveva espresso una diversa opinione) oppure (come viene spiegato nel libro La Questua) per cercare di rimpinguare le casse esangue degli esercizi commerciali cresciuti a dismisura a San Giovanni Rotondo che rischiavano la bancarotta?

Pretesto numero 1: come è caduto il governo Prodi?

Perchè è caduto il governo Prodi?
Per le tiepide aperture verso il fronte laico?
Perchè Mastella assieme a Dini, è uscito dal governo?Perchè la moglie di Mastella è stata indagata dalla procura di S. Maria Capua Vetere?
Perchè Veltroni e Berlusconi iniziavano a discutere della nuova legge elettorale che tagliava fuori i partitini?
Oppure c'è dell'altro? Curzio Maltese nel libro "La Questua" spiega nella sua inchiesta come, per i Vescovi, convenga appoggiare un governo di centrodestra."
Il fatto è che da quegli altri riescono ad ottenere molto di più".

Sgravi fiscali, finanziamenti, 8 per mille: per un totale di 4 miliardi di euro.

La bufala sugli straordinari

Anzichè aumentare stipendi (o diminuire le bollette con le liberalizzazioni sui servizi) si diminuiscono le tasse sugli straordinari.
Vuoi più soldi? Lavora di più (non lavora meglio).
Per un beneficio di 450 euro annuo (senza dire quante ore) ...

Con il nuovo meccanismo un operaio metalmeccanico che guadagna 1.300 euro lordi, se effettuasse il tetto massimo degli straordinari previsto per le aziende medio-piccole (250 ore) con la tassazione attuale avrebbe 1.594 euro l'anno in più, che con la cedolare secca al 10% diventerebbero 1.965 euro. Con il tetto di 3mila euro, potrà beneficiare della tassazione al 10% per ulteriori entrate (premio di produzione, liberalità aziendali) pari a 1.035 euro.

La parte eccedente sarà tassata con l'aliquota di riferimento (27%).

In un epoca dove si parla di crisi della famiglia, crisi delle nascite, un bell'esempio.

Napoli in festa

Come promesso, Berlusconi oggi è a Napoli per il primo Consiglio dei Ministri.
Quello del taglio all'Ici e del taglio delle tasse sugli straordinari.
Per l'occasione il centro è stato pulito dalla spazzatura.
Il resto della spazzatura non andrà in televisione.
In ogni caso è pronto il sottocommissario (uno non ne bastava) Bertolaso per promettere di risolvere il problema.
E il problema rom, il rogo a Ponticelli, la questione immigrati?
A chi importa se con la carcerazione degli immigrati rischiamo di arrestare le badanti, bloccare l'economia che si appoggia al nero, soffochiamo definitivamente la macchina della giustizia?
Napoli in festa: come per l'arrivo di Maradona, di Lauro, dei Savoia, ..

E un pò i napoletani, quelli caricaturali, da macchietta, si riconoscono nel premier.
Nel premier dai mille sorrisi, dalle mille raccomandazioni, dalle mille promesse.
E a Napoli, tanti ne sono passati a fare promesse, raccomandazioni, sorrisi.
Una in più, cosa costa?

20 maggio 2008

I barbari. Saggio sulla mutazione di Alessandro Baricco

I barbari. Saggio sulla mutazione di Alessandro Baricco

I barbari siamo noi.
Anche se non vogliamo ammetterlo, anche se ci sentiamo diversi, anche vogliamo innalzare mura sempre più alte, come la Grande Muraglia Cinese, su cui si conclude il saggio e il viaggio di Baricco), per separare la nostra civiltà dalla barbarie.
Separare noi da loro.

Nel saggio di Baricco si parte dal vino hollywoodiano, per parlare del calcio, dei libro, delle librerie che sono state sostituite da enormi centro commerciali, fino a toccare le alte vette dell'anima e della musica.

Lo sapevate che, quando uscì con la sua nona sinfonia, Beethoven, i critici scrissero:
"Eleganza, purezza e misura, che erano i principi della nostra arte, si sono gradualmente arresi al nuovo stile, frivolo e affettato, che questi tempi, dal talento superficiale, hanno adottato. Cervelli che, per educazione e abitudine, non riescono a pensare a qualcosa d'altro che i vestiti, la moda, il gossip, la lettura di romanzi e la dissipazione morale, fanno fatica a provare i piaceri, più elaborati e meno febbrili, della scienza e dell'arte."

Ecco che scopriamo come la prima mutazione (le branchie sche spuntano dietro le orecchie, per dirla alla Baricco) non sia qualcosa dei nostri giorni, ma che parte da molto lontano.
Anche Beethoven un barbaro, allora?
Stiamo veramente assistendo ad una invasione barbarica, o il processo in corso va analizzato con maggiore attenzione: come se dovessimo studiare un nuovo tipo di animale e ci soffermassimo solo sulle zampe posteriori.

Sentiamo Baricco, cosa dice sull'invasione:


Ecco. E' il momento di riassumere e di tirare le reti della piccola pesca. Studiando la circoscritta invasione barbarica che ha colpito il villaggio del vino, uno può arrivare a disegnare la mappa di una battaglia: eccola qui: complice una precisa innovazione tecnologica, un gruppo umano sostanzialmente allineato al modello culturale imperiale, accede a un gesto che gli era precluso, lo riporta istintivamente a una spettacolarità più
immediata e a un universo linguistico moderno, e ottiene così di dargli un
successo commerciale stupefacente.

Quel che gli assaliti percepiscono, di tutto ciò, è soprattutto il tratto che sale in superficie, e che, ai loro occhi, è il più evidente da registrare: un apparente smottamento del valore complessivo di quel gesto. Una perdita di anima. E dunque un accenno di barbarie.
Barbari siamo noi quando navigliamo in Internet con google in cerca del sapere.
Quando navighiamo (surfing) le pagine internet mantenendoci in superficie sulla cresta dell'onda, piuttosto che andare in profondità sprofondando in letture da topo di biblioteca.

Ecco un brano del capitolo dedicato agli inventori di Google:

Quel che successe poi, fu che un paio di studenti cazzoni dell'Università di Stanford, stufi di usare Altavista perdendo il propio tempo, pensarono che era giunta l'ora di inventare un motore di ricerca come dio comanda.
Andarono dal loro professore e gli dissero che quella sarebbe stata la loro ricerca di dottorato. Molto interessante, disse lui, poi dovette aggiungere una cosa tipo E adesso a parte gli scherzi ditemi cosa avete in mente di fare.

Non gli sfuggiva che per programmare un motore di ricerca bisognava, innanzitutto, scaricare l'intero web su un computer.
Se non hai un mazzo di carte in mano, un mazzo con tutte le carte, non puoi inventare un gioco di bravura con cui trovarne una. Nel caso specifico si trattava di scaricare qualcosa come 300 milioni di pagine web. Ma in effetti non si sapeva nemmeno con esattezza fino a dove si spingesse il grande oceano, e tutti sapevano che ogni giorno disegnava spiagge nuove.

Al prof dovette apparire chiaro che quei due gli stavano proponendo di circumnavigare il globo su una vasca da bagno.

La vasca da bagno era il computer assemblato che tenevano in garage.
Io me lo vedo che si lascia andare contro lo schienale e allungando le gambe chiede con un sorrisetto da barone: Intendete per caso scaricare l'intero web?
Lo stiamo già facendo, risposero loro.



Siamo barbari quando assistiamo al calcio moderno: veloce, aggressivo e spettacolare. Ma che mette i grandi camioni, come Roberto Baggio, in panchina.
Velocità d'azione, scambio di palla veloce, mortificazione del fuoriclasse e enfasi dei giocatori con ruolo universale.
Siamo barbari quando andiamo nei megastore per fare la spesa e usciamo fuori che abbiamo comprato anche un libro o un dvd.
Anzichè parlare di civiltà da difendere, si dovrebbe parlare semplicemente decidere cosa conservare del vecchio mondo, in perenne mutazione (in perenne assedio dei barbari, si direbbe) per portarlo nel nuovo.
La radici, le parole, i ricordi, le parole che vogliamo mettere in salvo non dalla mutazione, ma nella mutazione.

Quanto a capire in cosa consista, precisamente, questa mutazione, quello che
posso dire è che mi pare poggi su due pilastri fondamentali: una diversa idea di
cosa sia l'esperienza, e una differente dislocazione del senso nel tessuto
dell'esistenza. Il cuore della faccenda è lì: il resto è solo una collezione di
conseguenze: la superficie al posto della profondità, la velocità al posto della
riflessione, le sequenze al posto dell'analisi, il surf al posto
dell'approfondimento, la comunicazione al posto dell'espressione, il
multitasking al posto della specializzazione, il piacere al posto della fatica.

Uno smantellamento sistematico di tutto l'armamentario mentale ereditato dalla
cultura ottocentesca, romantica e borghese. Fino al punto più scandaloso: la
laicizzazione brusca di qualsiasi gesto, l'attacco frontale alla sacralità
dell'anima, qualunque cosa essa significhi.


Il libro è la raccolta di un ciclo di articoli apparsi su Repubblica, nel 2006, che potete recuperare qui.
Questo è il link per ordinare il libro su internetbookshop.
Technorati:

Compagni che sbagliano

Inizia il sindaco Ds di Salerno De Luca "Prima di tutto dobbiamo imparare dalla Lega Nord, imparare dal loro rapporto col territorio, dalla forza del loro linguaggio...
lo dico a tutti ma vedo che la sinistra fa spallucce.".


Rincara la dose Penati, pres. della provincia di Milano "Non serve un ufficio a Milano. Imitiamo la Lega [..] creiamo come loro una classe dirigente legata al territorio."

Ora tocca a Fassino, ministro ombra e esponente dell'opposizione: "Sbagliate le espressioni dei ministri spagnoli [..] il primo ministro Zapatero si è affrettato a dire che quella non è l'opinione del governo spagnolo e che la Spagna vuole avere con l'Italia relazioni migliori e continuare ad avere intese su tantissimi temi, relazioni che in questi anni sono cresciute e si sono consolidate."

La sicurezza ad personam

Almeno per una persona in Italia, verrà risolta l'emegenza sicurezza (di non inire in carcere).
E' sempre lui, Silvio Berlusconi, che ha infilato (nel testo del decreto sicurezza) la norma per per sospendere i processi in corso in attesa del patteggiamento.

Ma Ghedini assicura: Silvio non patteggerà mai sul caso Mills .. o stronca il giudice o niente.

Un bell'inizio, dopo l'edittino bulgaro, dopo il silenzio attorno e su Di Pietro.

Ma siamo sicuri che la Lega...


Ma siamo sicuri che la Lega sia veramente radicata sul terreno come si dice?

Dopo la protesta per le badanti, ora c'è anche quella di l'unione degli artigiani a Milano, per cui senza gli immigrati irregolari (i clandestini che con le nuove norme sarebbero da considerare come latitanti, peggio di Provenzano) le loro attività non andrebbero avanti.
Allora ci chiediamo: siamo sicuri che la Lega porti avanti le ragioni del nord?
Giusto per chiudere: oggi in europa, al Parlamento Europeo si parla di noi, e come al solito non in termini lusinghieri.
All'ordine del giorno le nuove norme sulla sicurezza, che potrebbero portare a nuove sanzioni.

Dopo la
tassa Berlusconi per pagare la multa contro Rete4, la tassa Bossi?
La europarlamentare di etnia Rom Viktri Mohacsi, presenterà la sua relazione sui campi nomadi in Italia:
«La situazione dei rom in Italia è orribile. È incredibile che in un paese democratico ci siano persone che vivono senza diritti e senza documenti anche se sono qui da quarant´anni»

19 maggio 2008

Incompatibilità di servizio

Il sottosegretario alle comunicazioni Paolo Romani sentenzia: "Marco Travaglio è inammissibile, a mio avviso, come figura inquadrata in un servizio pubblico".

Giusto, specie se l'affermazione arriva da una persona che è stata messa a fare quel servizio, osia rendere la Rai un servizio per Berlusconi.
Un giornalista che non è a servizio di nessun politico, è incompatibile in Rai.

Ma non disturbiamo l'aria di grande dialogo tra maggioranza e parte dell'opposizione......

Ricorsi storici per l'opposizione