16 marzo 2019

Domani è un altro giorno


Tenete duro, ancora un giorno e poi potete tornare alle vostre trivelle, al gas estratto dalla terra, alle centrali a Carbone che non possono essere chiuse perché costa, al perché non tornare al nucleare?, alle grandi opere come il TAV, al basta con questa zona B e zona C, al vostro industrialismo che di fatto significa fregarsene dell'ambiente e del pianeta. Perché mica possiamo chiudere l'ILVA, mica possiamo chiedere a chi fa impresa di rispettare le norme, mica possiamo bloccare le auto dei cittadini, mica possiamo puntare sul fotovoltaico, sull'eolico, sulgeotermico...
Per qualche giorno avete fatto una bella lavata alla vostra coscienza, cari giornali, cari politici, cari opinionisti un tanto al chilo.
Avete pure messo in prima pagina (quanto deve essere costato) i giovani di oggi e trascurato leaderini e leaderoni.
Certo, i giornali di destra non si sono lasciati sfuggire l'occasione per mostrare il loro cinismo: andare a studiare ragazzi, che mica penserete di cambiare il clima voi? Pensate mica di poter influenzare la politica e l'industria?
Peggio il cinismo di Ferrara o il finto ambientalismo di Repubblica?
Dilemma.

Domani potranno tornare ad occuparsi di TAV, di Pisapia, di Calenda, di Zingaretti, del paese in crisi, ma perché non aprite i cantieri, oddio, stiamo svendendo i nostri gioielli alla Cina ..
Domani è un altro giorno.
E a Taranto si continuerà ad essere avvelenati, come in pianura Padana, a Priolo...

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